Il ministro: “Valorizzare le persone, non focalizzarsi sui limiti”
Il Ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli, ha parlato della riforma della disabilità durante il Forum in Masseria, in corso alle Terme di Saturnia. Intervenendo – come scrive oggi il Corriere dell’Umbria – nel dibattito “Accessibilità e inclusione: gli strumenti del futuro per la tutela delle disabilità”, moderato da Bruno Vespa, ha sottolineato l’importanza di un nuovo approccio basato sulle potenzialità delle persone.
[arve url=”https://youtu.be/N6VmMdAEgeU” /]Il ministro ha spiegato che la riforma, già avviata con una fase di sperimentazione, nasce dal confronto con famiglie e associazioni e punta a superare le attuali frammentazioni nei servizi. Il prossimo 30 settembre partirà una nuova fase sperimentale che introdurrà il “progetto di vita”, uno strumento per coordinare risorse sanitarie, sociosanitarie e sociali.
“Oggi chi necessita di supporto deve rivolgersi a molteplici sportelli – ha spiegato Locatelli –. Con il progetto di vita si parte dai desideri della persona per individuare la risposta più adeguata, coinvolgendo un’équipe multidisciplinare. Questo metodo impone una collaborazione tra il sistema sanitario e quello sociale”.
L’obiettivo della riforma è semplificare l’accesso ai servizi, garantendo una presa in carico più efficace e personalizzata per le persone con disabilità.

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