Digiuno per la dignità: appello per migliorare condizioni delle carceri
Digiuno per la dignità – Andrea Maori, tesoriere di RadicaliPerugia, ha deciso di unirsi all’appello di Nessuno Tocchi Caino per un digiuno, un’azione nonviolenta di dialogo con le istituzioni. Questa mossa è un tentativo di attirare l’attenzione sulla drammatica situazione delle carceri italiane.
Nessuno Tocchi Caino propone un digiuno come mezzo di dialogo con la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, il Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, e tutti i membri del Parlamento e del Governo. L’obiettivo è ridurre rapidamente il numero totale di detenuti alla capienza legale, regolarizzando così un’esecuzione penale che oggi è totalmente al di fuori dei parametri costituzionali italiani e convenzionali europei.
Questa violazione della dignità umana porta spesso alla disperazione e alla morte. L’azione nonviolenta promossa da Nessuno Tocchi Caino è fortemente sostenuta da uno sciopero della fame ad oltranza del deputato Roberto Giachetti e di Rita Bernardini, presidente di Nessuno Tocchi Caino. Il loro obiettivo è diminuire la popolazione reclusa e migliorare le condizioni di vita e di lavoro di tutta la comunità penitenziaria.
“Andrea Maori, insieme ad altri, sostiene il digiuno, per il momento di solo due giorni, per poi, eventualmente, riprendere nei prossimi giorni”, ha dichiarato. Questo impegno dimostra la determinazione di RadicaliPerugia e di Nessuno Tocchi Caino nel cercare di portare un cambiamento positivo nelle carceri italiane.

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