Commemorazione 11 agosto 1943 a Terni, una nota del PD

Commemorazione 11 agosto 1943 a Terni, una nota del PD

“Le prime delle 5000 bombe, che distrussero edifici e spezzarono le vite dei ternani, furono sganciate l’11 agosto del 1943. Questa mattina eravamo in via Lanzi per la commemorazione, particolarmente suggestiva, accompagnata dai rintocchi delle campane di San Francesco e dal monologo del bravissimo Stefano de Majo.

Favorevolmente abbiamo preso la presenza del sindaco Latini che, sebbene si sia lanciato in un intervento di quelli buoni per ogni occasione, almeno c’era al fianco dell’ANPI, nonostante l’afa di agosto sia molto più soffocante rispetto a quella del 13 giugno. Ci tiene dunque il sindaco a ricordare l’inizio dei bombardamenti, ma non la liberazione dal nazifascismo.
Confideremmo che per il quarto anno di mandato si sentirà più a suo agio nelle vesti istituzionali e con un po’ di impegno riuscirà a imbastire un piccolo intervento anche per il 13 giugno, ma il bruttissimo accadimento alla fine della cerimonia, alla presenza dello stesso sindaco, ci fa purtroppo pensare il contrario.
Un drappello di simpatizzanti fascisti di CasaPound ha apposto una corona sul monumento delle vittime dei bombardamenti di una guerra causata dai nazisti e dai loro alleati fascisti. Un pugno nello stomaco su una ferita ancora sanguinante, su cui il primo cittadino non ha ritenuto di dover intervenire, sentendosi evidentemente poco coinvolto”. Così, in una nota, la segreteria del Pd Terni.

 
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