Vaccinazione anti covid, immunizzati 5.241 fragili nel terzo vax day

 
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Vaccinazione anti covid, immunizzati 5.241 fragili nel terzo vax day

Gli umbri che si sono presentati al terzo vaccine day sono stati 5.241, oltre il 90% dei soggetti fragili convocati. Erano in programma 5.850 vaccinazioni. Nella giornata di domenica si sono immunizzati soggetti cosiddetti vulnerabili in prevalenza tra i 60 e i 79 anni: 1.982 tra 70 e 79 anni, 1.515 fra 60 e 69 anni, altre 887 dosi sono state somministrate alla fascia d’età compresa fra i 50 e i 59 anni.

Sono state inoculate 468 a soggetti tra i 40 e i 49 anni, 195 a trentenni, 133 tra i 20 e i 29 anni. Infine 36 dosi di vaccino per ragazzi fra i 16 e i 19 anni. 54 soggetti fragili ed estremamente vulnerabili sono stati vaccinati oggi in occasione del Vaccine Day nel nuovo punto vaccinale territoriale di Fabro Scalo, grazie all’impegno dei team sanitari del distretto di Orvieto dell’Azienda Usl Umbria 2 diretto dal dottor. Camillo Giammartino.

Oggi al via la prenotazione dei 60-69enni che potranno aderire alla vaccinazione anticovid tramite il portale vaccinocovid.regione.umbria.it Nelle settimane successive, in base alla disponibilità dei vaccini, riceveranno SMS con indicata la data della vaccinazione. Attese in settimana oltre 53.600 dosi.

La Direzione Salute e Welfare della Regione Umbria nel sottolineare il buon andamento della campagna vaccinale – testimoniato dal report ministeriale che vede la nostra regione costantemente nelle prime posizioni per la capacità di somministrare le dosi ricevute dalla struttura del Commissario nazionale, con percentuali superiori al 90 per cento – desidera illustrarne le peculiarità e la progressione.

Il piano regionale – spiega la Direzione – ha sempre seguito in maniera rigorosa quello nazionale ed ha mirato a proteggere tutti i soggetti più a rischio come gli anziani, i soggetti estremamente vulnerabili, i loro familiari e caregiver. In questo senso, a fronte di una popolazione anziana tra le più numerose d’Italia, abbiamo vaccinato circa 22.000 cittadini, con età compresa tra i 70 e i 100 anni, in più rispetto alla media italiana. Al fine della protezione dei nuclei familiari più fragili, abbiamo vaccinato mediamente due familiari o caregiver che prestano assistenza ad un soggetto estremamente vulnerabile.

Se non avessimo avuto cura di favorire la massiccia adesione di anziani, fragili e caregiver, avremmo potuto dedicarci alla vaccinazione di fasce d’età più giovani, ma questa strategia è stata uno degli elementi che ci ha permesso, tra le prime Regioni d’Italia, di ridurre i contagi e i ricoveri, sia ordinari che in terapia intensiva.

I positivi risultati della nostra campagna vaccinale sono evidenziati anche dall’ultimo monitoraggio di Agenas, l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, l’Umbria ha vaccinato in maniera capillare e tempestiva: il 13,46% della popolazione con ciclo completo (8° posto tra le regioni), il 95,74% degli over 80 con prima dose (3° posto) e il 77,04% con ciclo completo (8° posto), il 100% degli ospiti delle RSA con prima dose (1° posto) e l’83,34% con ciclo completo (9° posto), il 95,07 degli operatori delle RSA (5° posto).

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