L’ospedale di Pantalla: la lotta per il suo rilancio non si ferma
L’ospedale di Pantalla – La campagna per il rilancio dell’ospedale di Pantalla, situato nell’alta valle del Tevere, sta guadagnando sempre più sostegno. Il numero di firme raccolte dai comitati che lavorano per valorizzare l’ospedale è in costante aumento. Dopo aver presentato 5mila firme alla regione, ne sono state aggiunte altre duemila.
Le storie di disagio raccontate dai pazienti e dai loro familiari sono numerose. Un esempio è quello di Claudio Serafini, il cui genitore di 86 anni ha dovuto viaggiare fino a Orvieto per ricevere le cure necessarie, dopo aver evitato l’opzione di Norcia.
Non solo Claudio, ma anche altri hanno condiviso esperienze simili. A Todi, alcuni rappresentanti dei comitati che si battono per valorizzare l’ospedale della Media valle del Tevere si sono riuniti. Il numero di firme che stanno raccogliendo continua a crescere.
Durante la pandemia, l’ospedale è stato trasformato in un Covid hospital. Da allora, c’è stata una promessa di rilancio della struttura. Tuttavia, le richieste rimangono le stesse: attuare il rilancio promesso e rispondere alle esigenze di un bacino di utenti, stimato dal comitato in circa 55mila persone, che fatica sempre più a gestire le cure.
La lotta per il rilancio dell’ospedale di Pantalla continua, e la comunità locale rimane speranzosa e determinata.

una fine annunciata fin dalla messa a dimora del primo mattone. Struttura, come altre di prossimità, nata male e finita peggio.