Salvaguardia assetto scolastico, raccolte 3713 firme nella Media Valle del Tevere

genitori dei bambini che frequentano le scuole della Media Valle del Tevere

Dimensionamento rete scolastica 2024/2025 sintonia con direttive nazionali

Salvaguardia assetto scolastico, raccolte 3713 firme nella Media Valle del Tevere

Salvaguardia assetto scolastico – I genitori dei bambini che frequentano le scuole della Media Valle del Tevere hanno avviato una campagna per salvaguardare l’assetto scolastico del territorio. Hanno raccolto 3713 firme e ora chiedono un incontro con l’assessore regionale Paola Agabiti per presentare la loro petizione. Il loro obiettivo è sospendere la decisione sul dimensionamento scolastico, prevista per la fine del 2023.

La richiesta nasce dalla mancanza di informazioni che ha caratterizzato il processo decisionale. Le famiglie sono venute a conoscenza dell’intera operazione solo dopo la riunione della Provincia del 27 ottobre scorso. Durante quella seduta, è stata avanzata una proposta che potrebbe smembrare l’offerta formativa della Media Valle del Tevere, sconvolgendo l’equilibrio scolastico attuale e sbilanciando l’offerta scolastica dei diversi territori.

Per rispondere a questa situazione, alcuni genitori hanno organizzato un’assemblea pubblica a Marsciano, che ha visto la partecipazione di oltre 300 persone. In sole due settimane, sono state raccolte 3713 firme, un risultato straordinario che dimostra quanto le famiglie siano coinvolte e desiderose di partecipare a una decisione che influenzerà le loro comunità per i prossimi decenni.

Dall’assemblea è partita una grande mobilitazione, che ha portato a due consigli comunali aperti, uno a Marsciano e l’altro a Collazzone. Questi incontri hanno dimostrato l’importanza del dialogo e della condivisione delle decisioni. La maggior parte degli interventi ha sostenuto la richiesta delle famiglie della Media Valle del Tevere di sospendere la decisione sul dimensionamento scolastico.

Le famiglie chiedono anche un incontro con il direttore dell’Ufficio scolastico regionale dell’Umbria, Sergio Repetto. Questa richiesta sottolinea l’importanza di coinvolgere tutti gli attori interessati, compresi i cittadini e i genitori dei bambini, nelle decisioni che riguardano l’istruzione. La mobilitazione dei genitori della Media Valle del Tevere è un esempio di come le comunità possano unirsi per sostenere l’istruzione e salvaguardare l’assetto scolastico del loro territorio.

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