Coronavirus, situazione seria, ma regole vanno rispettate, parla la scienziata
“La situazione è molto seria perché il personale sanitario ha sottovalutato le cose”. A parlare con la nostra redazione è una scienziata che lavora in un ospedale italiano, al Nord, aggiungendo che “molto spesso il personale, come nel caso di diversi specializzandi, non si sa proteggere: va ad aiutare chi sta male ed è qui che si creano dei disordini pazzeschi”.
Com’è la situazione? “In ospedale la situazione è tragica dal punta di vista del contagio, causato anche dagli operatori sanitari che non si proteggono”.
Ma c’è anche un altro problema: “Occorrerebbe uniformare le terapie a livello nazionale, ci sono centri che iniziano la terapia antivirale altri no, anche lì è necessario valutare molto attentamente quello che viene fatto”.
E poi aggiunge che “i messaggi che circolano in questi giorni su WhatsApp, social e varie chat, sono molto terroristici, non sono del tutto veritieri”
E riferendosi ai respiratori conclude dicendo: “Sono sufficienti, c’è un organizzazione che permette il controllo del virus, la cosa più importante è che la popolazione rispetti le regole. Al momento gli assembramenti tra le persone nei vari centri di aggregazione vanno evitati”.

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