Volano stracci a Palazzo dopo confstampa Minoranze, sentite la Lega
“Se i Gruppi di minoranza pensano che la governatrice Donatella Tesei e i suoi collaboratori non abbiano altro da fare che rispondere alle loro interrogazioni e provvedere alle richieste di accesso agli atti pervenute, allora vuol dire che non hanno ben compreso la situazione straordinaria che sta vivendo la Regione Umbria e la mole di lavoro a cui è sottoposta l’intera Giunta e gli uffici preposti”. Così in una nota i consiglieri del gruppo regionale della Lega rispondendo, in sostanza, alla conferenza stampa di oggi indetta dai gruppi di minoranza (https://tinyurl.com/yckft4ks).
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i consiglieri regionali del Carroccio
“Ad oggi – scrivono i consiglieri regionali del Carroccio – risultano depositate in piena pandemia dai gruppi di opposizione ben 60 interrogazioni e 10 richieste di accesso agli atti, 7 presentate nella prima settimana di Fase2. Un volume talmente eccessivo di documentazione, in un momento particolare per l’intero Paese, che potremmo pensare ad un utilizzo strumentale dell’esercizio della democrazia e delle funzioni riservate alle minoranze”.
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“Il Governo regionale – rimarcano gli esponenti leghisti – è chiamato a rispondere alle esigenze improcrastinabili del territorio, soprattutto in una fase di ripartenza in cui le tempistiche possono risultare fondamentali alla sopravvivenza del tessuto economico umbro e in particolare di quelle realtà che attendono ancora di poter ripartire”.
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le lacune e i ritardi del Governo giallorosso
“Come se non bastasse – evidenziano – , le lacune e i ritardi del Governo giallorosso di certo non facilitano il lavoro della Regione Umbria, ma rappresentano degli ostacoli in grado solo di rallentarne l’operatività. Nonostante ciò – continuano – l’Umbria ha sempre risposto nei termini e nelle modalità opportune al conseguimento degli obiettivi prefissati e questo continueremo a fare nelle prossime settimane e nei prossimi mesi fino a quando la situazione di emergenza non sarà conclusa”.
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“Comprendiamo – concludono i consiglieri regionali della Lega – le esigenze delle minoranze, ma in questo momento sono i cittadini in difficoltà, le imprese, i lavoratori, i giovani, gli anziani, i disabili e gli indigenti ad avere priorità nell’ottenere risposte immediate ed efficaci”.

E bravi i piccoli Orban de noantri