Roberta Ricci, Lega, furiosa per la storia dei santini al seggio 61

 
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Roberta Ricci su vicenda distillerie di Pontevalleceppi
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Roberta Ricci, Lega, furiosa per la storia dei santini al seggio 61

«E’ chiaro che quanto accaduto è non è frutto della nostra volontà», Roberta Ricci, candidata per la Lega al comune di Perugia, è molto indignata per quanto accaduto a Santa Lucia di Perugia. Roberta Ricci si sta recando in queste ore in Questura per denunciare l’accaduto. Lo ricordiamo: questa mattina, praticamente all’apertura dei seggi – al 61 di Santa Lucia di Perugia -, all’interno della cabina elettorale quella utilizzata per votare, sono stati ritrovati dei volantini elettorali che ritraggono la pubblicità politica della candidata.

Umbriajournal e Umbria 24 sono i giornali che hanno pubblicato il fatto, dopo la segnalazione ricevuta da Antonio Ribecco di Casapound e da Leonardo Varasano di Progetto Perugia Romizi Sindaco.

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Il tutto era stato messo a verbale dal presidente del seggio 61 di Santa Lucia e sul posto erano arrivati anche gli agenti della Digos della Questura di Perugia,

Ricci tiene a ribadire un concetto che, né lei né la Lega c’entrano nulla con questa storia. «Andrò in questura – afferma – e ne potrò sapere di più». Per altro non la candidata non vota neanche lì.

«Considerando che da diversi giorni – ci ha detto al telefono – una quantità industriale di materiale elettorale è in circolazione e visto l’alto numero di candidati (circa 630), troviamo singolare che tale segnalazione sia stata fatta dal candidato di un’altra lista, come abbiamo appreso per altre vie». Ricci dice anche che: «Non vorremmo sia un episodio da legare a un clima elettorale poco sereno».

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