Sostegno all’editoria, Mancini, Lega, finalmente si ricomincia discussione

 
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Sostegno all'editoria, Mancini, Lega, finalmente si ricomincia discussione

Sostegno all’editoria, Mancini, Lega, finalmente si ricomincia discussione Il consigliere regionale Mancini (Lega) commenta il ddl “Norme in materia di sostegno alle imprese che operano nell’ambito dell’informazione locale” e rileva che la proposta interviene “con uno spirito nuovo e costruttivo su un settore strategico per la nostra comunità regionale”.  “Con uno spirito nuovo e costruttivo, dopo due anni finalmente ricomincia la discussione di un disegno di legge di rilievo che interviene su un settore strategico per la nostra comunità regionale. Ci avviamo a discutere un testo normativo che si propone di analizzare e valorizzare le competenze di radio-tv, internet, web stampa, agenzie stampa, quotidiani, impostando interventi da attuare con una programmazione triennale che permetterà alle imprese di immaginare un futuro migliore”.

Così il consigliere regionale Valerio Mancini (Lega-vicepresidente Assemblea legislativa) commenta i contenuti del disegno di legge “Norme in materia di sostegno alle imprese che operano nell’ambito dell’informazione locale” illustrati stamani in Prima Commissione dall’assessore Fabio Paparelli (….). Secondo Mancini i lavoratori che operano nel settore dell’informazione “svolgono una funzione importatissima, svolgono delle attività necessarie, cui occorre riconoscere e garantire professionalità e dignità, perché rappresentano una rete vitale che permette ai cittadini di soddisfare l’altissimo diritto civile all’informazione.

La missione del giornalista

La missione del giornalista – spiega l’esponente del carroccio umbro – è istituzionale e per questo necessita di garanzie e percorsi particolari perché rappresentano un presidio a garanzia della pluralità di pensiero e della democrazia. Questo intervento normativo infine – conclude Mancini – è quantomai opportuno perché è bene ricordare il 93 per cento dei lavoratori dell’informazione hanno un reddito al di sotto della soglia di povertà: auspichiamo perciò che con questa legge si possano offrire prospettive di un futuro migliore, per le imprese e i lavoratori”. RED/tb/dmb

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