Piazza Grande Umbria Nicola Zingaretti a Terni, Tavernelle DI Panicale

Piazza Grande Umbria Nicola Zingaretti a Terni, Tavernelle DI Panicale

Piazza Grande Umbria con Nicola Zingaretti: Piazza Grande Umbria parte il 22 ottobre a Terni alle 18 e a Tavernelle, Panicale alle 21 In Umbria il 22 ottobre è il giorno di Nicola Zingaretti. Infatti Lunedì 22 ottobre alle ore 18 al CAOS di Viale Luigi Campofregoso a Terni Nicola Zingaretti incontrerà i cittadini e poi sempre Lunedì 22 ottobre alle ore 21 al Centro polifunzionale “L’Occhio” di Tavernelle, nel Comune di Panicale, parte il viaggio di Piazza Grande Umbria con Nicola Zingaretti.

A Terni e a Tavernelle parte il progetto di Piazza Grande Umbria, il movimento che vuole ricostruire un centro sinistra aperto e vincente, riconquistando la fiducia di tanti elettori delusi e ricostruendo un Partito Democratico all’altezza del grande e appassionante progetto da cui era partito. Piazza Grande è un movimento aperto a tutti i cittadini, alle persone appassionate di politica, iscritti o non iscritti ad un partito.

É lo stesso Zingaretti a invitare i cittadini umbri a questo primo incontro: “In questi giorni tantissime persone dall’Umbria mi hanno chiesto di far partire Piazza Grande, mi hanno inviato idee, proposte, mi hanno fatto sentire la loro passione, la loro voglia di ripartire, la loro voglia di cambiamento.”

Per questo – ha aggiunto Zingaretti – ci vedremo a Terni e a Tavernelle, in quello che sarà il primo giorno di incontri di Piazza Grande, che poi nascerà in ogni città della vostra bellissima Regione.” Un progetto per mandare a casa un governo disastroso Il primo messaggio di Zingaretti è di preoccupazione per il Paese: “L’Italia ha bisogno di due cose: ha bisogno di crescere, ha bisogno di sviluppo e di un’immensa, straordinaria iniezione di giustizia. Chi ha vinto le ultime elezioni ha cominciato a tradire le promesse e sta lasciando alle nuove generazioni un Paese più povero e ingiusto. L’opposto di quanto promesso.

Molti cominciano a capirlo, a sospettarlo, a vederlo nell’isterismo di chi ha vinto le elezioni. Quello che manca è qualcuno che costruisca un progetto e li mandi presto a casa.

Non sarà semplice, ma si può fare e vi prometto che ce la faremo”. Basta ego-crazia, ripartiamo dal Noi, ricostruiamo speranza Al Partito Democratico Zingaretti propone di cambiare pagina: “La prima rivoluzione che riguarda tutti noi è dire basta con l’illusione dell’io. Ritroviamo la bellezza e l’ebrezza del noi.”

Su come ricostruire una comunità unita Zingaretti ha le idee chiare

Su come ricostruire una comunità unita Zingaretti ha le idee chiare: “Basta invettive contro uno di noi per strappare applausi da tifosi, io vorrei proporvi un pensiero e una idea per uscire dal pantano in cui siamo precipitati e ricostruire una speranza per il nostro Paese. Dobbiamo rigenerare un campo chiamando una nuova generazione al protagonismo e riscoprendo una missione, rimettendo al centro le persone prima dei leader”.

No ad abiure del passato ma dobbiamo aprire una nuova stagione

No ad abiure del passato ma dobbiamo aprire una nuova stagione Per Zingaretti va aperta una nuova stagione: “Non credo nel tempo delle abiure ma dobbiamo cominciare a riparlare al popolo che ci ha voltato le spalle e ha fatto altre scelte. Dobbiamo aprire una nuova stagione, che non significa rinnegare o cancellare ma discutere della nostra storia. Per essere credibili dobbiamo indagare su questo distacco, che ha un motivo, si è generato in questo decennio nel quale il consenso del centro sinistra e del Pd è passato da 12 a 6 milioni di voti e sono cresciute le disuguaglianze”.

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