Abbiamo fermato Salvini, lo ha detto il segretario Pd, Nicola Zingaretti

 
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Abbiamo fermato Salvini, lo ha detto il segretario Pd, Nicola Zingaretti
Nicola Zingaretti

Abbiamo fermato Salvini, lo ha detto il segretario Pd, Nicola Zingaretti

«Abbiamo fermato Salvini e il solo annuncio di questa fase sta facendo tornare l” Italia protagonista in Europa, con il calo incredibile dello spread” che “significa soldi in più nelle tasche degli italiani“». Lo ha detto il segretario del Pd, Ningaretti che, per il Partito, è riuscito in un’opera che resterà negli annali del Nazareno, riavvicinare le componenti – varie – del Pd. In particolare ha rafforzato il rappoorto con Matteo Renzi riservando tre ministeri per la minoranza interna del partito. Certo, per dirla come la dice Orlando (vide di Zinga) le difficoltà di vita di coppia con il M5s saranno all’ordine del giorno, ma intanto questo passo è stato fatt.

Zingaretti ha dovuto cedere sul nome del premier, poi sul vicepremier e sul sottosegretario alla presidenza, ma quello che porta a casa è più importante: viene superato lo schema del governo precedente, del “contratto“, e viene condiviso con M5s “un programma unico, di tutti, chiaro, e una squadra nuova. Il Governo e” di forte cambiamento anche generazionale“.

A livello locale ci sono anche opportunità per le imminenti elezioni regionali in Umbria e Calabria, come diversi esponenti Dem umbri (Valter Verini) e calabresi (Ernesto Magorno) sottolineano, riferendosi a un possibile accordo con M5s anche in sede regionale.

Siamo stati uniti e responsabili” insiste Zingaretti, e a conforto di ciò arrivano gli auguri di Renzi: “buon lavoro al nuovo governo. Facciamo tutti il tifo per l” Italia”. Un idem-sentire che non si registrava dagli esordi, ai tempi di Veltroni. Rimane solitaria la voce di Carlo Calenda, che definisce “incomprensibile” il matrimonio tra Dem e M5s.

La scommessa non facile è “costituzionalizzare” un movimento populista come M5s: “Non mi nascondo le difficoltà e le contraddizioni. Dipenderà da tutti noi saperle affrontare e superare” ha detto Andrea Orlando.

 

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