Mistero Buffo, sindaco Federici, Un fraintendimento. Un disguido grandissimo

 
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Mistero Buffo, sindaco Federici, Un fraintendimento. Un disguido grandissimo


“Un fraintendimento. Un disguido grandissimo”: con queste parole il sindaco Francesco Federici ha tentato di porre rimedio alla clamorosa figuraccia mediatica collezionata dall’Amministrazione comunale massetana nei principali siti e quotidiani di informazione nazionale, per il presunto episodio di censura che il Comune avrebbe esercitato nei confronti dello spettacolo teatrale “Il primo miracolo di Gesù Bambino” ispirato all’opera teatrale “Mistero Buffo” del premio Nobel Dario Fo.
Proseguendo il primo frettoloso tentativo di replicare alle accuse di censura mosse dall’attore Matthias Martelli, dal regista Eugenio Allegri e dagli organizzatori di “Notti in Massa”, il Sindaco ha affermato che da parte dell’Amministrazione comunale c’era la volontà di offrire “uno spettacolo più leggero e alla portata di tutti, magari con meno contenuto”. Concordato un primo spettacolo, non più realizzabile, l’organizzazione dell’evento avrebbe optato per lo spettacolo oggetto di discussione. Il fraintendimento tra amministrazione e organizzazione dell’evento sarebbe poi avvenuto per la mancata lettura di una comunicazione e-mail pervenuta al Comune, mai letta o almeno rimasta senza risposta, per ammissione dello stesso Sindaco.
Questo è quanto circolato in rete, sulla stampa e sulla televisione nella giornata di mercoledì 26 agosto 2020, prima che una stringata nota ufficiale diramata dal Comune tentasse di mettere fine alle polemiche nate nel corso della giornata.
Le parole del Sindaco Federici ci hanno offerto diversi spunti di riflessione.
1. Il tentativo di rimediare con un comunicato ad hoc, costruito appositamente per aggiustare la versione dei fatti omettendo alcune circostanze inizialmente dichiarate alla stampa, si è rivelato del tutto inefficace: il danno di immagine subìto dal nostro territorio difficilmente potrà essere sanato nell’immediato. Ciò ci rattrista prima di tutto come cittadini e in secondo luogo come consiglieri di opposizione, avendo constatato che nei mesi scorsi sono state investite diverse risorse pubbliche per la promozione ed il rilancio turistico e culturale del territorio.
2. Il Sindaco, in un sol colpo, tentando di giustificare e di minimizzare la vicenda, ha implicitamente ammesso che ci sono degli uffici che non funzionano come dovrebbero, ha tentato di nascondere le evidenti responsabilità del suo assessore alla cultura e relativi collaboratori e, cosa ancor più grave, ha messo in dubbio la capacità della cittadinanza di comprendere appieno il significato di uno spettacolo teatrale. In questo senso è esplicativo quel “non adeguato alla popolazione” rimbalzato nelle cronache nazionali.
3. L’attore Matthias Martelli, il regista dello spettacolo e gli organizzatori della manifestazione non possono essersi inventati quanto da loro portato all’attenzione dell’opinione pubblica nazionale: qualcuno, sia esso amministratore o funzionario comunale, deve per forza aver affermato che lo spettacolo non poteva svolgersi perché sarebbe andato a turbare il cattolico sentimento della popolazione massetana. Ancora una volta siamo costretti a subire esternazioni e considerazioni fuori dal tempo, tipiche di quello strisciante, bigotto e ipocrita perbenismo di facciata che negli ultimi anni ha arrecato sin troppi danni, materiali e morali, alla collettività massetana. A questo proposito riportiamo, senza ulteriori commenti, quanto riferito dallo stesso Martelli alle telecamere del Tgr Umbria, nel commentare il senso dello spettacolo che sarebbe dovuto andare in scena: “Mistero buffo … non se la prende contro Dio o i Santi, bensì contro coloro che si approfittano e si approfittavano della religione e del potere per farsi gli affari propri”…
4. Siamo del parere che varcato il portone del Palazzo comunale ogni amministratore, di qualsiasi colore politico, debba essere in grado di gestire la cosa pubblica senza condizionamenti, nel rispetto sì delle diverse sensibilità politiche, morali e religiose, ma nell’interesse generale della comunità tutta. Solo quest’ultimo aspetto dovrebbe prevalere in ogni situazione.
5. Il mondo cattolico, in tutta evidenza, si trova ad essere coinvolto in questa polemica senza volerlo, ma solo per lo ‘zelo’ di qualche solerte e ‘devoto’ amministratore o funzionario. Per tentare la difesa del sentimento cattolico del paese, hanno fatto sì che lo stesso mondo cattolico divenisse da più parti oggetto di scherno e di oltraggio, come è possibile constatare dai numerosi commenti che circolano in rete sulla vicenda. La difesa della sensibilità cattolica di una comunità non spetta certo ad una Amministrazione comunale, ma questa è un’altra storia.
6. L’ultimo pensiero non può che andare al mondo della sinistra nostrana la quale, tra personaggi locali e di rilievo nazionale, è ormai costretta, pur di sopravvivere, a tollerare le angherie degli amici margheritini, fatta eccezione per il mondo socialista che – il condizionale è d’obbligo – sembrerebbe ancora resistere ed essere rappresentato in Giunta. Compagni! Ma ve lo ricordate chi era, cosa rappresentava e cosa dovrebbe rappresentare ancora oggi per il mondo della sinistra il premio Nobel Dario Fo? Ed eravamo noi quelli che avremmo messo il bavaglio a qualcuno, in caso di elezione? Ognuno tiri le proprie considerazioni o, se preferite, accontentatevi del misero tentativo di salvataggio della situazione messo in atto dal nostro Sindaco.
Alla luce di quanto esposto, il Gruppo consiliare di Opposizione del Comune di Massa Martana esprime solidarietà a quanti, a vario titolo, si sono sentiti offesi dall’operato dell’Amministrazione comunale massetana, sollecitando il Sindaco Francesco Federici ad individuare le responsabilità di quanto accaduto e prendendo gli opportuni provvedimenti. Lo invitiamo a non escludere il ritiro delle deleghe assegnate al competente assessore e sanzioni disciplinari per dipendenti o collaboratori resisi responsabili del fatto perché, al di là delle belle parole di smentita e delle omissioni di comodo, è evidente che qualcuno dovrà rispondere di questo gravissimo danno di immagine per tutto il territorio di Massa Martana. Danno di immagine che è lo specchio, per quanto riguarda determinate situazioni, dell’incapacità gestionale e di coordinamento dell’Amministrazione comunale con a capo il sindaco Francesco Federici.
Gruppo consiliare di Opposizione
Massa Martana – Ama il tuo Territorio

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