Biciclette a pedalata assistita, Mori, il comune si attivi

Biciclette a pedalata assistita, Mori, il comune si attivi

da Emanuela Mori (Il Consigliere Comunale PD)
Biciclette a pedalata assistita, Mori, il comune si attivi. Il Comune si attivi per dare nuova vita alle biciclette a pedalata assistita della sperimentazione “E-bike 0” per contribuire alla riduzione di traffico e inquinamento. Presentata oggi una Interrogazione a firma del Consigliere Emanuela Mori, sul tema delle biciclette a pedalata assistita utilizzate dal Comune nella sperimentazione “E-bike 0” ed i loro possibili utilizzi futuri.

“Il Comune di Perugia” – dichiara il Consigliere Mori – “ha partecipato dal maggio 2014 sino a dicembre 2017 alla sperimentazione del Ministero dell’Ambiente, a seguito di un Accordo Programmatico fra Anci e Ducati Energia. Si è trattato di un progetto finalizzato alla promozione di un prototipo di bicicletta a pedalata assistita ad alto rendimento e ad emissioni zero, sviluppato da Ducati Energia S.p.A..

LEGGI ANCHE: Emanuela Mori attacca Street Food Perugia, degrado al Frontone

Credo sia molto importante che la nostra Amministrazione prenda parte allo sviluppo ed al lancio di progetti di questo tipo, perchè si fornisce un servizio aggiuntivo alla cittadinanza e contemporaneamente si contribuisce al miglioramento della qualità dell’aria.

Come previsto dagli accordi ufficiali relativi all’intera operazione, al termine del periodo di sperimentazione le biciclette sono state cedute a titolo gratuito al Comune di Perugia, entrando a far parte del patrimonio comunale.

Vorrei venisse fatta chiarezza rispetto al luogo in cui vengono custodite attualmente le 60 biciclette prototipo – dal valore economico non trascurabile – e per quali utilizzi l’Amministrazione le impiegherà. Sarebbe auspicabile sviluppare progetti analoghi a quello finanziato dal Ministero dell’Ambiente, al fine di promuovere nuove tipologie di mobilità urbana sicuramente più sostenibili per l’ambiente e più salubri per il cittadino, per capovolgere la cultura del muoversi in città a favore di una mobilità elettrica e ciclo-pedonale, oltre che per decongestionare il traffico cittadino”.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*