Avis Perugia protagonista della “Giornata nazionale della Cura”

Avis Perugia protagonista della “Giornata nazionale della Cura”

Avis Perugia protagonista della “Giornata nazionale della Cura”

di Daniele Baldinelli

Avis Perugia protagonista della prima Giornata nazionale della cura della vita delle persone e del pianeta. Questa prima edizione, che si è svolta ieri 1 marzo 2023, ha avuto come promotori il comitato organizzatore della Marcia PerugiAssisi, la Rete Nazionale delle Scuole di Pace e numerose altre organizzazioni, tra cui Avis Comunale Perugia. In 112 città di 19 regioni, migliaia di studenti e insegnanti sono usciti dalle loro scuole (132 in totale) per andare a conoscere e ringraziare le persone che si prendono cura di noi e degli altri.La Giornata della Cura è parte integrante del Programma Nazionale di educazione civica e di cura delle nuove generazioni “Per la pace-Con la cura” che si concluderà domenica 21 maggio 2023 con la Marcia PerugiAssisi della pace e della fraternità intitolata “Trasformiamo il futuro”.

Sul nostro territorio circa 35 ragazzi dell’istituto “I.T.T.S. “A. Volta”, accompagnati da alcuni rappresentanti di Avis Comunale Perugia, si sono recati presso l’Ospedale Santa Maria della Misericordia. Lì hanno avuto l’opportunità di visitare la Centrale Operativa regionale del Pronto Soccorso, diretta dal dottor Francesco Borgognoni; il SIT – Laboratorio Immunotrasfusionale e Centro Donatori Sangue, diretto dal dottor Mauro Marchesi; e infine hanno visitato anche il Comitato per la Vita Daniele Chianelli, presieduto da Franco e Luciana Chianelli. 

Una mattinata formativa e ricca di novità per i ragazzi, che hanno rivolto numerose domande ai medici e ai membri del personale sanitario che li hanno accolti. Ad accompagnare gli studenti erano presenti, oltre al Presidente Avis Perugia Stefano Migliorati, anche le consigliere Rita Nesta e Margherita Rasimelli e i ragazzi del servizio civile. 

«Abbiamo aderito a questa giornata – spiega Stefano Migliorati, Presidente Avis Comunale Perugia -, in quanto crediamo fortemente nel concetto di “cura” intesa come responsabilità, rispetto, amore, solidarietà, vicinanza, condivisione, gratuità, accoglienza. Un valore che si sposa appieno con i valori e gli obiettivi di Avis che promuove da sempre la cultura del dono sensibilizzando la popolazione del territorio alla donazione. Ringrazio Flavio Lotti e il Comitato della Marcia PerugiAssisi per averci dato la possibilità di partecipare al progetto».

«Un ringraziamento particolare – ha poi proseguito la Consigliera Avis Rita Nesta va ai medici e gli operatori sanitari che si sono messi a disposizione per rendere questa giornata unica. Il giorno della cura è stato fissato nel calendario come una giornata che possa ribadire quanto può essere importante ed educativo prendersi cura del prossimo. I giovani sono la risorsa che può determinare il futuro di tutti noi».

Simbolo della Giornata della Cura è una ciotola donata dai Piccoli Ceramisti di Scomigo a Papa Francesco nell’incontro delle Scuole di Pace dello scorso 28 novembre. La ciotola è un contenitore essenziale che serve per contenere il cibo o l’acqua, due beni essenziali della vita. La ciotola accoglie e dona, può essere usata per “servirsi” o per “servire”, per prendersi cura di sé e degli altri. La ciotola è stata realizzata da Sara Dall’Antonia in porcellana. Cotta a 1.300° per impreziosire la materia e renderla più resistente, ha la caratteristica di essere concentrica, alludendo alla perfezione e all’abbraccio fraterno, ma con un bordo increspato segno dell’imperfezione umana.

In Italia la Giornata della Cura è promossa dal Comitato promotore Marcia PerugiAssisi, Rete Nazionale delle Scuole di Pace, Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, Rete Salute Welfare Territorio (Salute diritto fondamentale, SOS Sanità, Salute Internazionale, Lisbon Institute of Global Mental Health, Con/F/ Basaglia, Campagna Primary Health Care Now or Never), Articolo 21, Centro Diritti Umani “Antonio Papisca” dell’Università di Padova, EIS – Scuola di Alta Formazione “Educare all’Incontro e alla Solidarietà” della LUMSA di Roma, Tavola della Pace.

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