Architetto Chiocchini ospite del Liceo artistico di Betto

Architetto Chiocchini ospite del Liceo artistico di Betto

Architetto Chiocchini ospite del Liceo artistico di Betto

Sabato 13 l’architetto Chiocchini sarà ospite del Liceo artistico nel laboratorio di architettura ove la coordinatrice prof. Albizi e l’architetto Trapassi che fungerà da moderatore incontreranno il triennio degli allievi di architettura. Stefano Chiocchini, non solo un architetto e Designer ma soprattutto un grande innovatore umbro, che con il suo progetto “Serranova” ha portato all’Umbria, e a tutto il mondo, una soluzione ecosostenibile rivoluzionaria, che permette di avere un controllo sulla qualità alimentare, e la comodità per quanto concerne la lavorazione utilizzando serre sia interne, grande innovazione, e esterne.

L’idea, nata nel 2018 ma attualizzata nel settembre 2019 è piaciuta, ricevendo l’assegnazione del primo premio a Padova come migliore startup in Italia, dando nuove opportunità al successivo corso della progettazione.

La scelta era quella di fondare “Serranova” in Umbria e coinvolgere aziende umbre a sostegno del progetto creando nuove opportunità lavorative: una società umbra, con fornitori umbri. Tanti gli interessi in tutto il mondo per questo progetto che sembra abbia attirato anche l’attenzione della NASA.

L’intervento sarà introdotto dall’architetto Trapassi che ne evidenzierà l’evento dal punto di vista professionale-didattico. Ma per comprendere meglio cosa si intende per Serranova diciamo che si tratta di un prototipo di serra, che può essere esterna, ovvero un’area protetta sia dai cambiamenti climatici, sia da possibili parassiti; ma, e questa è la novità, può essere anche posta all’interno: progettata con degli scaffali/vasche allagati con 2 cm d’acqua per 5 minuti, cosa che permette di risparmiare anche energia, (1/28 rispetto alle vertical farming), ove la luce del sole viene convertita in energia specifica per le piante.

La chimica è stata tenuta completamente fuori, senza variazioni di DNA e quindi con una crescita completamente naturale nel rispetto del vero bio con impatto ambientale quasi assente.

Una soluzione quindi sostenibile e innovativa che si rivolge a diverse tipologie di uso: cucine, agriturismi, coltivazioni per uso personale e che concilia il controllo sulla qualità alimentare con la comodità di alimenti a km zero.

Come ben sappiamo la recente pandemia è stata motivo di arresto economico, produttivo e sviluppo futuro, ma questa soluzione ha un vantaggio ulteriore, permettendo la coltivazione di molti alimenti in casa anticipando le prossime azioni legislative europee sulla tracciabilità dei prodotti.

Serranova è venuta alla luce casualmente partendo dal designer di una lampada per bambini ricoperta con un telo di silicone al cui interno si trovava una polvere fotoluminescente.

Il telo applicato per caso sopra una pianta permise la sua crescita cinque volte più veloce rispetto a quella comune. La storia ci insegna come spesso alcune scoperte importanti avvengono attraverso altre ricerche. Ottima esperienza per stimolare i giovani liceali a pensare al mondo universitario e lavorativo che incontreranno dopo la scuola.

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