Seduta Consiglio Comunale Orvieto
Il consiglio comunale di Orvieto, nella seduta dello scorso 27 dicembre 2023, ha approvato con sette voti favorevoli – sindaco Tardani, Pelliccia, Sacripanti, Fontanieri e Moscetti (Lega), Oreto (FI), Olimpieri – quattro contrari – Germani (Orvieto Civica e Riformista), Giovannini (Pd), Croce (Siamo Orvieto) – e una astensione – Tempesta (Misto) – il bilancio di previsione 2024-2026.
La manovra, illustrata in aula dalla relazione dell’assessore al Bilancio, Piergiorgio Pizzo, è stata emendata dalla proposta presentata dal sindaco Roberta Tardani per una diversa programmazione di 50mila euro in entrata derivanti da fondi regionali e con un adeguamento del fondo pluriennale di circa 39mila euro. Non ammessi, perché presentati fuori dai termini previsti dal regolamento, due emendamenti presentati dai consiglieri Mescolini e Giovannini (Pd), Germani (Orvieto Civica e Riformista), e Croce (Samo Orvieto), sull’incremento dei fondi per gli anziani.
Con lo stesso esito di votazione e nell’ambito di una discussione accorpata dei punti all’ordine del giorno, il consiglio comunale ha approvato anche il programma triennale dei lavori pubblici e tutti gli atti collegati al bilancio: programma degli incarichi di collaborazione autonoma 2024-206, conferma delle tariffe del Canone unico patrimoniale e Canone mercatale, conferma delle aliquote Imu 2024, conferma dell’addizionale Irpef per l’esercizio finanziario 2024, conferma delle tariffe dell’imposta di soggiorno per l’anno 2024, documento unico di programmazione 204-2026 e revisione ordinaria delle partecipazioni possedute nelle società a partecipazione pubblica.
Ha anche discusso l’interrogazione presentata da Federico Giovannini (Pd) in merito al problema dei parcheggi in Piazza San Giovenale (in allegato).
Nell’atto si chiede “se l’amministrazione comunale ha intenzione di intensificare i controlli da parte della polizia municipale insieme agli ausiliari del traffico e delle forze dell’ordine al fine di sanzionare ed eventualmente provvedere alla rimozione delle auto in divieto di sosta, installare una telecamera in via Malabranca all’altezza dell’intersezione con via Del Caccia al fine di consentire il passaggio solo ai residenti del quartiere medievale allo scopo di sanzionare soste e transiti effettuati dai non residenti, verificare la congruità dei posti bianchi disponibili con i permessi rilasciati in zona e di comunicare pubblicamente ai consiglieri l’esito di tale verifica, riprendere in considerazione il vecchio progetto che prevedeva la realizzazione di un ulteriore piano ad uso parcheggio nel Piazzale Generale Cimicchi, provvedere, qualora sia evidente un’incongruenza tra disponibilità di posti auto e aventi titolo, ad individuare soluzioni anche nel breve periodo, con l’utilizzo del piano scoperto del parcheggio di Foro Boario“.
“I controlli ci sono – ha replicato il sindaco Roberta Tardani – anche se c’è chi si lamenta perché non ne facciamo e poi finiamo sui giornali perché invece facciamo troppe multe. Delle due l’una. I posti bianchi sono destinati a tutti i residenti del centro storico non a quelli di una specifica area. Certo, i posti bianchi sono pochi rispetto ai residenti. Per questo stiamo verificando insieme al comandante della Polizia locale la possibilità di destinare alcune aree a strisce blu della città a nuovi parcheggi da mettere a disposizione dei residenti.
Per quanto riguarda Piazzale Cimicchi – ha aggiunto – non c’è alcun progetto per la realizzazione di un parcheggio né tantomeno uno studio di fattibilità, solo un’idea venuta a qualcuno tempo fa. Realizzare un multipiano in quell’area andrebbe poi inevitabilmente a incidere sulle abitazioni della zona e questa ipotesi non ha trovato riscontro per evidenti ragioni di opportunità.
A San Giovenale – ha proseguito – non abbiamo previsto un varco perché la zona del quartiere medievale è già una ztl e una telecamera non risolverebbe il problema delle soste abusive ma impedirebbe anche l’accesso alle attività. Anche lì stiamo cercando delle soluzioni per dare ai residenti più aree di parcheggio. C’è un ragionamento aperto a tutto tondo per migliorare la vivibilità di alcune aree della città sapendo tuttavia che non ci possono essere posti auto per tutti i residenti del centro storico”.
Il consigliere Giovannini si è dichiarato “non soddisfatto“. “La telecamera – ha detto – servirebbe a evitare che i non residenti in quell’area parcheggino su Piazza San Giovenale creando quello che si sta verificando quotidianamente. Soluzioni concrete ci possono essere, come il varco o destinare il piano scoperto del parcheggio di Foro Boario“.

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