Francesco De Rebotti: “Lavorare per lo sviluppo e l’innovazione dell’Umbria”
De Rebotti, ex sindaco di Narni e presidente dell’Anci regionale, entra in giunta con deleghe cruciali
Francesco De Rebotti, già sindaco di Narni e presidente dell’Anci regionale, entra nella squadra di governo della regione Umbria con deleghe allo sviluppo economico, politiche del lavoro, mobilità, trasporti e infrastrutture. Nella sua intervista, ci racconta le sue emozioni e le sfide future.
Un inizio emozionante e un’alleanza per l’Umbria
“Emozionatissimo”, così De Rebotti descrive il suo primo incontro ufficiale, specie nel confronto con Zuccherini, che rappresenta il comune di Perugia. “Stavamo ragionando su come interagire per dare una mano alla città più importante dell’Umbria, nelle tematiche che mi riguardano”, aggiunge. La passione per la maglia del Perugia è un tema che viene scherzosamente sollevato durante l’incontro. “Zuccherini ha un grifo tatuato sul braccio, lo sai?”, commenta, riferendosi al simbolo calcistico della città. De Rebotti, pur non avendo tatuaggi, ammette di essere comunque legato alla sua passione calcistica.
Terni e il ruolo fondamentale nelle politiche regionali
De Rebotti ribadisce che Terni è ben rappresentata, con compiti particolarmente impegnativi nella giunta regionale e nel consiglio regionale. “È una conquista scontata, per me, che Stefania e la coalizione hanno voluto confermare anche con compiti caratterizzanti del territorio del Sud Umbria”, afferma, sottolineando l’importanza di mantenere il focus sulle dinamiche economiche e infrastrutturali del territorio.
Infrastrutture e sviluppo economico come priorità
Il tema centrale del suo impegno sarà il rapporto con le imprese e la creazione di opportunità di lavoro. “Senza imprese non c’è lavoro, dalle più grandi alle più piccole, il commercio, il artigianato”, spiega. De Rebotti intende sviluppare politiche mirate a supportare ogni forma di impresa, con un occhio attento a tutte le dinamiche economiche che caratterizzano l’Umbria.
L’importanza dell’ascolto e dell’innovazione
Sulle infrastrutture, De Rebotti riconosce l’importanza dell’opposizione, ma si dichiara pronto ad ascoltare anche i contributi fatti in passato. “Il primo incontro l’ho chiesto proprio a lui”, riferendosi a Enrico, un rappresentante dell’opposizione, per raccogliere ciò che di positivo è stato fatto. “Rispetto profondamente il lavoro di chi mi ha preceduto, ma è anche il momento di introdurre le giuste innovazioni”, afferma De Rebotti. Il suo approccio sarà caratterizzato da una combinazione di rispetto per il lavoro precedente e apertura all’innovazione.
Coinvolgere le comunità locali
Infine, De Rebotti si concentra sul coinvolgimento delle comunità locali nelle politiche regionali. Provenendo dal mondo dei sindaci, riconosce l’importanza di un dialogo continuo con i territori e i loro rappresentanti. “Un altro compito sarà quello di coinvolgere i sindaci nelle politiche regionali, sono particolarmente affezionato a questo ruolo e gli riconosco un’importanza fondamentale”, conclude.

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