Bocciatura tamponi rapidi, Porzi , Pd, appello a presidente Tesei: ci ripensi!

 
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Bocciatura tamponi rapidi, Porzi , Pd, appello a presidente Tesei: ci ripensi!

Un appello alla presidente Tesei e all’assessore regionale Coletto, affinché ripensino alla bocciatura della mozione per i tamponi rapidi nelle farmacie. Sarebbe stato un modo per andare incontro ad una esigenza della popolazione con test rapidi a un prezzo calmierato, sfruttando la capillarità di un presidio sociale come le farmacie.

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La maggioranza, con un’astensione di massa, ha preferito bocciare l’atto in modo pilatesco, dimenticando le promesse di collaborazione tanto sbandierate”: lo dice la consigliera regionale del Partito democratico, Donatella Porzi, all’indomani della riunione dell’Assemblea legislativa.

Donatella Porzi (PD) rivolge un appello alla presidente Tesei e all’assessore Coletto affinché ripensino alla bocciatura della mozione per i tamponi rapidi nelle farmacie. 

“La presidente Tesei e l’assessore Coletto – dice Porzi – erano assenti al momento del voto. Spero dunque che possano prendere le distanze dalla maggioranza, che ha bocciato una proposta di buon senso. I cittadini infatti, in questi mesi di pandemia, hanno dovuto e dovranno ancora sottoporsi a test anche privatamente, per far fronte alla necessità di avere in tempi rapidi il responso relativo alle proprie condizioni di salute.

In questo senso, adottare le stesse pratiche già previste in Lazio, o almeno simili a quelle dell’Emilia Romagna, dove addirittura questo avviene in maniera gratuita per alcune categorie, sarebbe stato un segno di attenzione e vicinanza agli umbri, doveroso dopo mesi di pandemia”.

La proposta respinta – prosegue Porzi – avrebbe decongestionato le postazioni drive trough e avrebbe aiutato i cittadini, sfruttando anche la disponibilità delle farmacie, che sono un presidio imprescindibile sul territorio. La maggioranza ha invece perso una bella occasione per dimostrare apertura nei fatti alle proposte della minoranza, non volendo rinunciare alle proprie bandiere. L’auspicio è che la presidente Tesei e l’assessore Coletto possano far fronte a questo errore

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