#Gemma si conferma come autorevole strumento di educazione digitale

 
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#gemma 30 ottobre 2020
#gemma 30 ottobre 2020

Dopo il webinar di oggi, venerdì 30 ottobre, dal titolo “Coronavirus: dati, informazioni e fake news” con cui si è voluta celebrare la “Global Media and Information Literacy (MIL) Week”, proseguono in formato digitale gli appuntamenti del progetto che punta all’uso attivo e consapevole del web

Si è appena concluso il webinar dal titolo “Coronavirus: dati, informazioni e fake news”, organizzato dal progetto umbro #Gemma, per celebrare la 10° edizione della “Global Media and Information Literacy (MIL) Week” – la settimana indetta dall’UNESCO (24 al 31 ottobre 2020) per promuovere comunità inclusive attraverso l’alfabetizzazione ai media e l’educazione al pensiero critico.

Un incontro che ha, ancora una volta confermato quanto #Gemma sia, non solo un autorevole strumento di educazione all’uso dei dispositivi digitali, ma anche un importante ausilio alla divulgazione della corretta informazione.

Affianco alla pandemia da Coronavirus in corso, si muove un’epidemia collaterale, dovuta sia alla disinformazione, che alle erronee informazioni sul Covid-19, divulgate nei canali non ufficiali. È per questo che l’UNESCO, soprattutto nella settimana in corso, sta spingendo i Paesi membri ad organizzare iniziative che facciano chiarezza e supportino i cittadini nel sapersi muovere consapevolmente on line ed off line, nella ricerca di corrette informazioni, non solo sul Covid-19.

#Gemma ha raccolto l’invito dell’UNESCO proponendo l’incontro di oggi, venerdì 30 ottobre, per sollecitare i cittadini ad informarsi in maniera attiva, fornendo loro fonti e risorse attendibili, fondamentali in momenti di incertezza come quelli che stiamo vivendo a causa della pandemia in corso.

A spiegare ai partecipanti come informarsi correttamente sull’andamento della pandemia da Covid-19, sulla diffusione del virus e sulle misure di contrasto e prevenzione attuate a livello nazionale e regionale sono intervenuti: la giornalista Sonia Montegiove che ha illustrato il meccanismo di diffusione delle notizie false riferite al coronavirus e ha dato indicazioni sugli strumenti utili a valutare le fonti di informazione. “Siamo bombardati da numeri e cifre – ha detto Sonia Montegiove – ma la nostra informazione, che spesso passa attraverso i social network, manca di approfondimento. Molti sono i disinformati e tanti si informano tramite un unico canale. L’informazione univoca ci espone al rischio di fake news in maniera maggiore, rispetto a chi acquisisce contenuti diversi e questo è un problema che riguarda principalmente i giovanissimi. Una fake news raggiunge più persone di una notizia vera a causa, principalmente, delle condivisioni nei social e anche quando una fake news viene smascherata ci si continua a credere: le fake news usano il meccanismo della disinformazione, e possono continuare a circolare sui social anche in virtù dei loro algoritmi che ci sottopongono informazioni sempre più simili a quello che abbiamo cercato in passato o a cui abbiamo dato un like, andando così ad incentivare la nostra idea di partenza. Per tutelarsi la prima cosa da fare è informarsi su più canali, verificare le informazioni, le fonti di provenienza, la data di pubblicazione, la veridicità di immagini e video”.

È intervenuto poi Lorenzo Marzolla (Esperto di Anci Umbria Prociv) che ha guidato i partecipanti alla scoperta della Dashboard COVID-19 della Regione Umbria. L’Umbria è stata una delle prime regioni a marzo/aprile a fornirsi di una piattaforma tematica sui dati dell’emergenza coronavirus in Umbria, una piattaforma molto dettagliata che entra nel merito anche dei singoli comuni, riportando numeri, che vanno chiaramente contestualizzati rispetto ai tamponi fatti, ma che sono ad uso dei cittadini nell’acquisizione di consapevolezza rispetto al diffondersi del contagio.

A chiudere l’incontro Roberto Raspa (Formatore di IdeAttivamente) che ha proposto una serie di risorse online dove potersi informare correttamente e che vanno da siti istituzionali dell’Istituto Superiore di Sanità, della Regione Umbria, del Ministero della Salute, alle pagine social ufficiali dei vari soggetti istituzionali. Molti sono anche i progetti e i siti web che si rivolgono principalmente alle famiglie, ai giovani e ai docenti affinché guidino i ragazzi alla corretta informazione on line.

#Gemma nato in Umbria, oltre quindici anni fa come progetto di alfabetizzazione informatica, è oggi finalizzato ad accrescere la qualità della vita, il benessere delle persone e la cultura digitale, promuovendo un uso attivo e consapevole del digitale. Nonostante la pandemia ed il conseguente periodo di distanziamento, #Gemma continua a restare affianco ai cittadini con una serie di appuntamenti “a distanza” che si terranno grazie alla piattaforma Zoom e nei canali social del progetto.

#Gemma, il sapere è prezioso, è un progetto finanziato dalla Regione Umbria con le risorse del POR-FSE 2014-2020 nell’ambito del programma #OpenUmbria. Il progetto è stato presentato da un partenariato di enti pubblici e privati quali il Comune di Montone (soggetto capofila), Anci Umbria, Comune di Spello, Comune di Giano dell’Umbria, Fondazione Golinelli, Ic Togiano-Bettona, Liceo Properzio Assisi e Giove In Formatica Srl.

LEGGI ANCHE: Coronavirus: dati, informazioni e fake news. Il webinar #Gemma

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Tel. 075 5997340

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