Candidatura Fascia Olivata per Patrimonio dell’Umanità Unesco

Candidatura Fascia Olivata per Patrimonio dell'Umanità Unesco, l'interrogazione di Bori e Meloni a Roberto Morroni

Candidatura Fascia Olivata per Patrimonio dell’Umanità Unesco

Nel Question time odierno, i consiglieri del Partito democratico Simona Meloni (prima firmataria e vicepresidente dell’Assemblea) e Tommaso Bori hanno interrogato l’assessore Roberto Morroni per “conoscere quali azioni intenda mettere in campo la Giunta regionale per sostenere la candidatura della Fascia Olivata quale sito riconosciuto Patrimonio dell’Umanità da Unesco”.


Fonte AcsUmbria


Illustrando l’atto in Aula Simona Meloni ha spiegato che “la fascia olivata pedemontana insiste nel territorio umbro ed è costituita da 70 chilometri di uliveti ininterrotti da Assisi a Spoleto, con una superficie di circa 6mila 142 ettari di ulivi a mezza costa.

Un universo fatto di ulivi millenari, di sistemi di coltivazione che non hanno eguali, di aggregazioni culturali e antropologiche che attorno alla coltivazione dell’ulivo hanno sviluppato una civiltà peculiare. I Municipi coinvolti hanno costituito un comitato promotore per la candidatura della fascia olivata a patrimonio immateriale dell’umanità Unesco.

L’Umbria non ha le dimensioni necessarie per puntare alla produzione intensiva di olio come invece accade in Sicilia o Puglia. Pertanto il riconoscimento Unesco rappresenterebbe un valore aggiunto all’eccellenza qualitativa della produzione olivicola umbra, altrimenti scarsamente remunerativa, che ha portato negli ultimi decenni alla perdita di circa il 30 per cento di superficie olivetata in Umbria.

Produrre olio in un sito Unesco potrebbe invertire tale rotta poiché consentirebbe di apprezzare il valore finanziario degli ulivi con positive ripercussioni sul fenomeno dell’abbandono della coltivazione e conseguente riverbero oltre che sull’occupazione anche sull’aspetto del dissesto idrogeologico. Questo sarebbe un grande segnale per l’Umbria, con ricadute anche sull’attrazione turistica”.

L’assessore Morroni ha risposto che “la Giunta, lo scorso mese di maggio, ha deliberato di aderire al comitato promotore della candidatura della Fascia Olivata a patrimonio Unesco. In questa fase c’è piena adesione all’iniziativa e a quanto il comitato intenderà mettere in campo. Ci sono già state delle iniziative e altre arriveranno a breve. C’è molta attenzione da parte della Regione a questa iniziativa.

Ricordo che proprio questa Giunta ha lanciato nei mesi scorsi il progetto di filiera dell’olivicoltura umbra, un’occasione importante di valorizzazione e rilancio di un settore con potenzialità enormi, che avrebbero ulteriore slancio con il riconoscimento Unesco. L’Esecutivo intende sostenere la mobilitazione di soggetti e risorse per creare sinergie a beneficio del territorio.

In quest’ottica si sta lavorando per ulteriori misure per la promozione della fascia olivata, come la partecipazione a progetti europei e la collaborazione con altre realtà territoriali”. Nella sua replica Meloni si è detta soddisfatta “del sostegno al comitato da parte della Giunta. L’olio umbro è un elemento importante e da promuovere sempre di più, come con il progetto di filiera.

Speriamo che questo percorso porti in tempi brevi a concretizzare la candidatura Unesco, anche prima di altri paesi”.

link alla notizia: http://www.consiglio.regione.umbria.it/node/70211

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