Cicloturismo umbro, parte il piano per una rete integrata

Cicloturismo umbro, parte il piano per una rete integrata

Meloni: “Investimenti e legge regionale per un turismo sostenibile”

L’Umbria accelera sul fronte del cicloturismo, puntando a una strategia condivisa che unisca sport, territorio e sviluppo sostenibile. Durante l’incontro promosso dall’assessorato regionale al Turismo e allo Sport, in sinergia con la Camera di Commercio dell’Umbria e Sviluppumbria, è emersa una visione chiara: rendere la bicicletta protagonista di un nuovo modello turistico e sociale.

La Regione, come riportato nel comunicato ufficiale diffuso da AUN, ha confermato un investimento di 110 milioni di euro entro il 2026, di cui 95 destinati alla realizzazione e manutenzione delle ciclovie. L’assessore Simona Meloni ha sottolineato come il cicloturismo sia parte integrante del progetto “Umbria Destinazione Sport”, che porterà alla stesura di una nuova legge regionale. Questa normativa includerà anche il ciclismo fuori strada, finora privo di una disciplina specifica, e promuoverà il miglioramento delle strutture ricettive per accogliere i cicloturisti con servizi innovativi.

L’Umbria si distingue per una rete ciclabile variegata e inclusiva: dalla Spoleto–Norcia alla Via di Francesco, premiata con il “Green Road Award 2025”, fino al giro del lago Trasimeno, ora accessibile anche alle persone con disabilità. A questi si aggiungono eventi storici come la Ciclostorica Francescana, che contribuiscono a rafforzare l’identità cicloturistica della regione.

Federico Sisti, segretario generale della Camera di Commercio dell’Umbria, ha evidenziato come la partecipazione all’incontro confermi il valore strategico del settore. Luca Ferrucci, amministratore unico di Sviluppumbria, ha annunciato la creazione di un calendario unico 2026 degli eventi cicloamatoriali, da completare entro novembre. Questo strumento sarà fondamentale per promuovere itinerari e manifestazioni attraverso Umbriatourism, anche in vista delle fiere internazionali e delle celebrazioni francescane.

Il progetto regionale mira inoltre alla valorizzazione delle risorse naturali e spirituali, con nuovi itinerari tematici legati all’acqua e ai percorsi religiosi, elementi che arricchiscono l’offerta turistica e rafforzano il legame tra territorio e comunità.

Con una visione che intreccia benessere, inclusione e crescita economica, l’Umbria si prepara a diventare un punto di riferimento per il cicloturismo italiano, con il sostegno attivo di enti, associazioni e operatori locali.

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