Sabato 4, No Draghi day, a Terni manifestazione regionale sindacalismo di base

Contro licenziamenti, privatizzazioni, delocalizzazioni e carovita

Sabato 4, No Draghi day, a Terni manifestazione regionale sindacalismo di base

Sabato 4, No Draghi day, a Terni manifestazione regionale sindacalismo di base

Tra una conferenza stampa e l’altra Draghi ha avuto il coraggio di enfatizzare una crescita del PIL al 6% mentre:

  • i padroni e i gruppi finanziari continuano a chiudere, ridurre o delocalizzare fabbriche;
  • prosegue lo smantellamento della sanità, dell’istruzione e del trasporto pubblico;
  • nulla è stato fatto per impedire le stragi nei luoghi di lavoro;
  • sempre più grave è l’emergenza abitativa né ci sono soluzioni per impedire gli sfratti;
  • si ripristina la legge Fornero con l’aumento dell’età pensionabile;
  • aumentano le diseguaglianze sociali, povertà e lavoro precario;
  • c’è un aumento del caro vita dovuto al rincaro delle bollette, al blocco di salari e pensioni;
  • si introducono misure volte a restringere la platea dei percettori di Reddito di cittadinanza;

Inoltre con il disegno di legge “concorrenza” il governo prepara una privatizzazione di tutto ciò che resta ancora di pubblico, dai trasporti locali all’acqua, dall’energia al ciclo rifiuti e ad un rilancio in grande stile della Sanità privata! E’ l’apertura definitiva alle leggi del mercato, senza curarsi dei diritti sociali e la conferma della vuota retorica governativa in materia di salvaguardia dell’ambiente e di lotta al cambiamento climatico, perché mettere i beni comuni nelle mani delle grandi società private non potrà che favorire nuovi disastri ambientali.


Fonte: Confederazione cobas Umbria
Usb Umbria


La Legge di Bilancio del governo Draghi, stanziando ulteriori risorse per grandi imprese e multinazionali, rappresenta un ulteriore attacco alle condizioni di vita e di lavoro dei settori più deboli della società, senza incontrare alcuna vera opposizione politica, soddisfacendo tutte le richieste di Confindustria e con il silenzio complice di Cgil, Cisl e Uil.

Per realizzare questo progetto il governo Draghi sta mettendo in atto misure repressive volte al restringimento degli spazi di agibilità politica dei lavoratori e di tutti coloro che si mobilitano per resistere a tali politiche.

Infatti con la scusa di garantire gli affari e la ripresa economica, il governo utilizza le misure sanitarie a fini repressivi, limita i diritti politici e sociali attraverso l’impianto dei decreti sicurezza e le direttive del ministero degli interni, che, comprimendo il diritto di manifestare contro l‘obbligo del green pass, si configurano come dispositivi repressivi di tutte le lotte sociali, politiche e sindacali.

Così si determinano gli attacchi al movimento NOTAV, l’omicidio di Adil Belakhdim e i pestaggi di decine di lavoratori della logistica aggrediti da squadracce al soldo dei padroni, le cariche della polizia contro gli studenti che a Roma e in altre città stanno occupando le scuole,.

In Umbria contro i compagni del Circolaccio Anarchico di Spoleto sono stati disposti arresti e perquisizioni frutto di una montatura giudiziaria il cui unico scopo è quello di isolare ogni forma di opposizione agli effetti della crisi del capitalismo e fungere da deterrente per chi volesse fare altrettanto.Sabato 4 No Draghi day Terni manifestazione sindacalismo di base

La repressione colpisce l’intera classe degli sfruttati che lottano per cambiare le proprie condizioni materiali e contro il capitalismo.

Per aumenti salariali e contro la precarietà; per la riduzione dell’orario di lavoro e la piena occupazione; per forti investimenti nella scuola, sanità, trasporti e previdenza pubblica; per l’indicizzazione di salari e pensioni al costo della vita e per un fisco equo che aggredisca le rendite e riduca le disuguaglianze sociali

sabato 4 dicembre alle ore 16 manifestiamo in piazza Ridofi a Terni (davanti al Comune).

aderiscono: C.S GERMINAL CIMARELLI- TERNI SOLIDALE- UNIONE DEGLI STUDENTI- CASA ROSSA SPOLETO –FEDERAZIONE GIOVENTU’ COMUNISTA- NUCLEO INTERNAZIONALISTA D’ITALIA- PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI UMBRIA- PARTITO COMUNISTA-PARTITO DEI CARC UMBRIA- POTERE AL POPOLO UMBRIA–RIFONDAZIONE COMUNISTA

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