Obbligo green pass per Ugl tradimento per i lavoratori
La Segreteria UGL Agroalimentare Umbria ha espresso le proprie valutazioni sull’imminente introduzione dell’obbligo di green pass sui posti di lavoro: l’UGL agroalimentare Umbria ha sostenuto la campagna vaccinale fuori e dentro i posti di lavoro nella consapevolezza che i vaccini sono uno strumento fondamentale di lotta alla pandemia.
Riteniamo invece che l’obbligo di green pass per accedere posti di lavoro sia un tradimento per i lavoratori del settore agroalimentare, che nei momenti più duri della pandemia di sono assunti l’onore di garantire l’approvvigionamento e la sicurezza alimentare a tutto Paese.
La forzatura posta in essere per accelerare la campagna vaccinale è un modo surrettizio per introdurre l’obbligo vaccinale senza che lo Stato si assuma la responsabilità di questa scelta.
L’introduzione del super green pass è un ricatto per i lavoratori. Il Governo per non assumersi la responsabilità dell’obbligo vaccinale scarica su lavoratori ed imprese l’onere di gestione di uno strumento che produrrà inevitabili discriminazioni.
Il costo dei tamponi è solo uno, e non il più importante, dei problemi. Nel frattempo ancora attendiamo una risposta alla mancata equiparazione della quarantena Covid alla malattia, che rischia di indurre i lavoratori a non comunicare i contagi pur di non perdere la retribuzione, alimentando i rischi per la sicurezza generale della collettività.

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