La Regione approva linee guida per lavoratori esposti
Nuove regole – La Regione Umbria ha approvato nuove linee guida operative per fronteggiare i pericoli derivanti da alte temperature e radiazione solare nei luoghi di lavoro. Il provvedimento, discusso nella seduta di Giunta del 16 luglio 2025, recepisce il documento condiviso dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome lo scorso 19 giugno.
Le indicazioni regionali mirano a garantire condizioni di sicurezza per chi è maggiormente esposto al caldo, come i lavoratori impiegati in agricoltura, edilizia, logistica e in ambienti non climatizzati. Le nuove disposizioni sostituiscono le “Indicazioni per la prevenzione e protezione dei rischi correlati alle condizioni climatiche di caldo estremo negli ambienti di lavoro” adottate con la DGR n. 770/2024.
Il documento definisce una serie di misure obbligatorie per i datori di lavoro, chiamati a valutare il rischio di esposizione termica e radiazione solare. A tal fine dovranno essere utilizzati strumenti tecnici come l’indice WBGT (Wet Bulb Globe Temperature) e piattaforme previsionali, tra cui il portale Worklimate, utile per anticipare condizioni meteorologiche avverse.
Nuove regole
Tra le misure organizzative previste figurano: modifiche agli orari di lavoro, introduzione di pause in ambienti freschi, fornitura regolare di acqua potabile, e sorveglianza sanitaria mirata per i soggetti più vulnerabili. Le linee guida stabiliscono inoltre che, in presenza di appalti, tutti i documenti di sicurezza aziendale debbano essere aggiornati per includere le nuove disposizioni preventive contro il calore.
Il documento fornisce anche strumenti utili per individuare i sintomi delle patologie da calore, come crampi, disidratazione, squilibri elettrolitici e colpi di calore. L’identificazione precoce di questi segnali è considerata cruciale per l’intervento tempestivo e la tutela della salute dei lavoratori.
Già a metà giugno la presidente Stefania Proietti aveva firmato un’ordinanza regionale che vietava le attività lavorative all’aperto nelle ore centrali della giornata, quando il rischio di esposizione prolungata ai raggi solari è maggiore. Il provvedimento firmato dalla Giunta conferma e rafforza tale indirizzo, definendo un quadro normativo più dettagliato e uniforme.
Nuove regole
Le linee guida sono frutto di un lavoro di sintesi nazionale, che unisce e armonizza le normative e le buone pratiche adottate da diverse regioni italiane. L’intento è quello di offrire un modello condiviso e aggiornato, che possa essere facilmente applicabile su tutto il territorio umbro.
Particolare attenzione è rivolta a quei settori dove l’esposizione al sole e al calore è inevitabile, come le attività agricole e quelle nei cantieri. In questi contesti, il rispetto delle nuove regole è considerato prioritario per evitare conseguenze gravi o fatali.
L’approccio adottato è sistemico, abbraccia la valutazione preventiva dei rischi, la formazione del personale, la riorganizzazione dei turni di lavoro e la sorveglianza sanitaria. L’obiettivo dichiarato è ridurre drasticamente l’incidenza delle malattie da calore e migliorare le condizioni generali di salute e sicurezza.
La nuova normativa regionale si colloca in un contesto climatico sempre più critico, dove le temperature estive raggiungono picchi estremi con maggiore frequenza. Di fronte a questa emergenza, l’intervento normativo della Regione Umbria rappresenta un passo concreto nella protezione dei lavoratori.
Garantire ambienti di lavoro sicuri, soprattutto per chi è costretto a operare in condizioni climatiche ostili, diventa un dovere istituzionale che si traduce in regole chiare e strumenti operativi. L’attuazione efficace delle nuove misure sarà ora affidata alla collaborazione tra aziende, enti di vigilanza e servizi di prevenzione.

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