Cinque prodotti premiati tra eccellenza e qualità certificata Onaf
Cinque formaggi del Gruppo Grifo Agroalimentare hanno ottenuto riconoscimenti di rilievo nell’ambito della quarta edizione de L’Umbria dei Formaggi, svoltasi il 18 novembre presso la Camera di Commercio dell’Umbria a Perugia. La rassegna, che ha visto la partecipazione di quarantacinque produzioni tra pecorini, caprini e misti, ha adottato criteri di valutazione scientifici e metodologie Onaf, premiando i prodotti capaci di raggiungere standard qualitativi elevati, come riporta il comunicato di Rossana Furfaro, AviNews.
Nella categoria “Pecorino semistagionato” il Pilato Norcia ha conquistato il premio Eccellenza, mentre il Pellegrino si è distinto nella sezione “Formaggio misto”. A seguire, il riconoscimento Qualità è stato assegnato al Testa Nera e al Roccaccio, entrambi pecorini stagionati, e al Caciottone di Norcia IGP, anch’esso nella categoria dei misti.

La cerimonia di consegna ha visto protagonista Carlo Baccarelli, responsabile comunicazione e marketing istituzionale del Gruppo Grifo Agroalimentare, che ha ricevuto i premi dalle mani di Giorgio Mencaroni, presidente della Camera di Commercio dell’Umbria. L’evento è stato organizzato da Promocamera con il sostegno della Regione e delle principali associazioni agricole, tra cui Coldiretti, Confagricoltura e Cia.
Baccarelli ha sottolineato come il riconoscimento rappresenti un tributo al lavoro quotidiano dei soci della cooperativa – oltre 200 conferitori di latte bovino e 30 di latte ovino – insieme ai dipendenti e ai collaboratori esterni. “È un premio che coincide con quello dei nostri clienti, che ogni giorno scelgono i nostri prodotti come sinonimo di eccellenza e qualità”, ha dichiarato. Particolare soddisfazione è stata espressa per il Caciottone di Norcia, primo formaggio umbro ad aver ottenuto la certificazione IGP nel 2024, un traguardo che apre nuove prospettive commerciali e rafforza l’identità del territorio.
Il presidente Mencaroni ha ribadito l’impegno della Camera di Commercio nel sostenere la filiera casearia regionale, evidenziando l’obiettivo di ottenere la Dop per il pecorino umbro. “Sarebbe un riconoscimento giusto e un compenso adeguato per chi lavora e produce con passione”, ha affermato.
Claudio Spallaccia, delegato Onaf della provincia di Perugia, ha rimarcato il livello qualitativo dei campioni analizzati, superiore rispetto all’edizione precedente. La rassegna, ha spiegato, non si limita a premiare ma fornisce indicazioni tecniche agli allevatori e ai produttori per migliorare ulteriormente la qualità delle produzioni. “È un percorso di crescita che la Camera di Commercio, insieme a noi come tecnici, vuole incentivare per consolidare l’eccellenza del comparto”, ha aggiunto.
La manifestazione ha confermato il ruolo centrale dell’Umbria nella tradizione casearia italiana, valorizzando prodotti che raccontano storie di territori e comunità. I formaggi premiati del Gruppo Grifo Agroalimentare rappresentano un esempio di come la cooperazione possa tradursi in qualità riconosciuta e apprezzata. La certificazione IGP del Caciottone di Norcia segna inoltre un passaggio storico per la regione, aprendo la strada a ulteriori riconoscimenti europei. Il successo della rassegna dimostra come l’attenzione alla qualità e alla sostenibilità sia ormai imprescindibile. La valutazione Onaf, basata su criteri scientifici, ha permesso di valorizzare le caratteristiche organolettiche e produttive, premiando non solo il gusto ma anche la capacità di mantenere standard elevati.
Il Gruppo Grifo Agroalimentare, con la sua rete di soci e conferitori, si conferma protagonista della scena agroalimentare umbra. La cooperativa, radicata nel territorio, ha saputo coniugare tradizione e innovazione, investendo nella qualità e nella certificazione dei prodotti. I riconoscimenti ottenuti rafforzano la reputazione dell’azienda e testimoniano la validità di un modello cooperativo che mette al centro i produttori e i consumatori. La rassegna ha inoltre evidenziato l’importanza di creare sinergie tra istituzioni, associazioni agricole e produttori. Solo attraverso un lavoro condiviso è possibile raggiungere obiettivi ambiziosi come la Dop per il pecorino umbro. La Camera di Commercio, con il supporto della Regione e delle organizzazioni agricole, ha dimostrato di credere nella valorizzazione delle eccellenze locali, offrendo un palcoscenico prestigioso ai formaggi umbri. Il futuro della filiera casearia regionale appare promettente. La crescita qualitativa registrata rispetto agli anni precedenti indica una maggiore consapevolezza da parte dei produttori e una volontà di miglioramento continuo.
La certificazione IGP del Caciottone di Norcia rappresenta un punto di svolta, ma l’obiettivo della Dop per il pecorino umbro resta la sfida principale.

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