Bridgestone sospende attività stabilimento in Russia

Bridgestone sospende attività stabilimento in Russia

Bridgestone sospende attività stabilimento in Russia

Bridgestone sospende l’attività dello stabilimento in Russia e congela gli investimenti nel Paese per la guerra in Ucraina.

Il leader mondiale nella produzione di pneumatici per auto ha annunciato che dal 18 marzo bloccherà l’impianto nella città di Ulyanovsk e che invierà aiuti per 2,5 milioni di euro in Ucraina attraverso l’Ufficio dell’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati.


Fonte Agenzia Nazionale Stampa Associata


Il governatore della regione di Ulyanovsk Alexei Russkikh – riferisce la Tass – ha comunque assicurato che Btidgestone continuerà a pagare gli stipendi ai dipendenti dello stabilimento e intende aumentarli da aprile.

“Circa un migliaio di residenti nella regione di Ulyanovsk lavora nello stabilimento” ha affermato Russkikh e “l’azienda pagherà i salari ai lavoratori e prevede di aumentarli da aprile”.

La Russia contribuisce a circa il 2% del fatturato globale di Bridgestone, e la decisione dell’azienda segue gli analoghi provvedimenti presi dalle principali case auto giapponesi, tra cui Toyota e Honda, che, dopo aver chiuso le fabbriche, hanno deciso di non esportare più vetture e motociclette in Russia.

Bridgestone ha inoltre detto che donerà un totale di 500 milioni di yen, l’equivalente di 3,8 milioni di euro, all’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati, la Croce Rossa internazionale e altre agenzie umanitarie in Ucraina.

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