Scoperto dai Carabinieri vicino a un supermercato in città
Vìola divieto avvicinamento – Un uomo di 38 anni, di nazionalità italiana, è stato arrestato in flagranza di reato dai Carabinieri della Compagnia di Foligno, con il supporto della Stazione di Valtopina, dopo essere stato sorpreso nei pressi di un supermercato nel territorio comunale di Foligno, mentre infrangeva una misura cautelare a suo carico. L’uomo, già destinatario di un provvedimento del Tribunale di Spoleto, che gli imponeva di mantenere una distanza minima di 500 metri dalla persona offesa, è stato trovato a stretto contatto con la donna oggetto della tutela, mentre la stava affrontando con modalità aggressive.
L’episodio si è verificato in un’area di parcheggio adiacente a un supermercato locale, dove l’uomo è stato notato in atteggiamento minaccioso nei confronti della ex compagna. La violazione è stata segnalata da un testimone che ha contattato tempestivamente il numero d’emergenza, consentendo così un rapido intervento da parte delle pattuglie della Sezione Radiomobile.
I militari, giunti sul posto, hanno fermato il soggetto mentre era ancora intento ad affrontare la donna con toni violenti. L’uomo non ha opposto resistenza durante il fermo. La vittima, scossa e visibilmente provata dall’accaduto, è stata affidata al personale sanitario per le necessarie cure mediche. Le sue condizioni, sebbene non gravi, hanno richiesto un intervento per il trattamento di contusioni e per l’assistenza psicologica.
L’arresto, avvenuto in flagranza, è stato immediatamente comunicato all’Autorità Giudiziaria competente. Il Giudice del Tribunale di Spoleto ha successivamente convalidato il fermo e disposto nei confronti dell’indagato una nuova misura cautelare, che prevede il divieto di dimora nel comune di Foligno. Tale provvedimento ha lo scopo di impedire qualsiasi ulteriore contatto tra l’uomo e la persona offesa, rafforzando così la tutela già disposta in precedenza.
Il 38enne era già oggetto di attenzione da parte delle forze dell’ordine, proprio per precedenti episodi che avevano portato all’emissione dell’ordinanza restrittiva. L’obbligo di mantenere la distanza dalla donna e dai luoghi da lei frequentati era stato stabilito nel contesto di un procedimento giudiziario per violenza domestica. La sua presenza nei pressi del supermercato rappresenta dunque una chiara violazione della misura cautelare imposta.
L’intervento dell’Arma rientra in un più ampio contesto di controllo e prevenzione della violenza di genere, un fenomeno che continua a presentare dati preoccupanti in tutta Italia. In particolare, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Perugia, sotto la direzione della Procura di Spoleto, mantiene attivo un monitoraggio continuo sulle situazioni a rischio, attraverso servizi di pattugliamento mirato e un costante coordinamento con le autorità giudiziarie.
Nel caso specifico, l’immediata risposta operativa dei militari ha permesso di bloccare l’episodio prima che potesse degenerare ulteriormente. Il tempestivo intervento, reso possibile anche grazie alla collaborazione dei cittadini, ha consentito di impedire nuove aggressioni e di garantire una prima assistenza alla persona coinvolta.
L’arrestato, attualmente sottoposto alla nuova misura cautelare, sarà chiamato a rispondere della violazione delle disposizioni del giudice, nonché delle azioni violente poste in essere nel corso dell’ultimo episodio. L’iter giudiziario proseguirà nelle prossime settimane con ulteriori accertamenti, volti a valutare la situazione complessiva e l’eventuale adozione di misure ancora più restrittive.
Nel frattempo, le forze dell’ordine proseguono nell’opera di sensibilizzazione e vigilanza, ritenendo prioritario l’intervento su situazioni che presentano elementi di rischio per l’incolumità delle donne, soprattutto in contesti in cui siano già emerse condotte persecutorie, maltrattamenti o violazioni di misure cautelari. L’attenzione rimane alta, in linea con le direttive ministeriali che impongono massima reattività di fronte a episodi di violenza relazionale e familiare.
La vicenda, avvenuta in pieno giorno e in un luogo frequentato, ha riacceso l’attenzione sul tema delle tutele effettive delle vittime e sulla necessità di garantire che le misure preventive non vengano eluse con facilità. Le autorità giudiziarie e le forze di polizia, in tal senso, rinnovano l’invito alla collaborazione da parte dei cittadini, che rappresentano un elemento fondamentale nella prevenzione e nel contenimento di episodi di questo tipo.

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