Sparatoria con fucili a Umbertide, assaltano portavalori, bottino di 300 mila euro 📸🔴 FOTO E VIDEO

Sparatoria con fucili a Umbertide, assaltano portavalori, bottino di 300 mila euro

Sparatoria con fucili a Umbertide, assaltano portavalori, bottino di 300 mila euro

Assaltano furgone portavalori della Vigilianza Umbra-Mondialpol mercoledì mattina a Umbertide. Colpiscono allo sterno con il calcio di un fucile il vigilante che aveva in mano il sacco contenente 300 mila euro. Lo scippano e scappano via. Il fatto è accaduto poco dopo le 8,15 del 26 gennaio, quando l’ufficio postale stava per riaprire. In fila c’erano un ventina di utenti, pronti a riscuotere la pensione.


di Marcello Migliosi e Morena Zingales


La guardia giurata è rimasta ferita. I Carabinieri della Compagnia di Città di Castello hanno avviato subito le indagini, unitamente al Nucleo Investigativo del Comando Provinciale, presente sul posto anche con la sua componente scientifica, sotto la direzione dell’Autorità Giudiziaria e numerose battute sono state attivate, dentro e fuori la regione, da parte di tutte le forze dell’ordine per rintracciare i fuggitivi.

Due persone armati di fucile con volto coperto da cappuccio sono riusciti a bloccare il furgone blindato della guardia giurata, a disarmare il vigilantes, appena sceso dal mezzo e scappare con il sacco contenente le pensioni.

I malviventi sono inizialmente scappati con un Fiat 500 L bordeaux, rubata ed abbandonata poco dopo, nella zona di Camporeggiano. Quest’ultima ritrovata dalle forze dell’ordine. I ladri dopo aver lasciato la Fiat pare siano scappati con un’alta auto, ma di grossa cilindrata nera, una station wagon Audi o Bmw con un complice già pronto.

Il vigilantes è stato ferito alla testa. E’ svenuto cadendo a terra. E’ stato soccorso dal personale sanitario e portato al pronto soccorso dell’ospedale cittadino. L’uomo ha riportato numerose contusioni ed un’infrazione dello sterno – fa sapere la Usl Umbria 1.

Durante la fuga sono stati esplosi dei colpi di arma da fuoco da parte dell’altra guardia giurata che attendeva il collega alla guida del mezzo. A terra sono rimasti i bossoli.

Colpi sentiti distintamente dai clienti dell’ufficio postale in attesa dell’apertura degli sportelli, per ricevere la pensione. Oggi sarebbe stato il primo giorno di pagamento del mese di febbraio. Dalle telecamere dell’ufficio postale e da quelle messe a disposizione dal Comune dovrebbero arrivare elementi decisivi.

“E’ un fatto grave che scuote la nostra comunità e che riporta alla mente momenti drammatici della nostra storia – ad affermarlo è il sindaco Luca Carizia -. La massima vicinanza e la più grande solidarietà vanno alla guardia giurata, a tutti gli operatori dell’Ufficio Postale e ai cittadini che si sono trovati a vivere questo terribile episodio. Agli inquirenti chiediamo il massimo impegno per consegnare alla giustizia soggetti così pericolosi. Un ringraziamento sentito e particolare va agli uomini dell’Arma dei Carabinieri e alle forze dell’ordine tutte, che, siamo sicuri, faranno del loro meglio nel lavoro di indagine. Il Comune di Umbertide sta collaborando alle indagini fornendo le immagini e i dati raccolti dal sistema di videosorveglianza presente nel capoluogo e presso le principali vie di accesso alla città. Abbiamo chiesto formalmente al Prefetto di Perugia la convocazione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica al fine di intensificare la presenza delle forze dell’ordine nel nostro territorio comunale perché la sicurezza dei nostri concittadini deve essere tutelata pienamente”.




 

1 Commento

  1. La 500 rossa, quella che secondo gli elcani fermerebbe le pandemie, nel frattempo viene utilizzata più pragmaticamente per operazioni meno edificanti.

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