Spaccano porta vetrata sede ACLI a Perugia mettendo una catena con lucchetto

Spaccano porta vetrata sede ACLI a Perugia mettendo una catena con lucchetto

“Hanno nuovamente gravemente danneggiato la sede delle ACLI-ANPVI di via Pennaricci a Perugia, distruggendo una porta vetrata (che porta ai bagni e ai contatori) e addirittura apponendo una catena con lucchetto per impedirne l’accesso. Si tratta di una escalation allucinante – dice l’avvocato Michele Maria Gambini, il legale dei responsabili di Acli Pennaricci e Associazione nazionale ipovedenti – questo non è solo un danneggiamento aggravato, ma è una violenza privata”.

Il fatto è accaduto nella prima serata di martedì. Sul posto si è recata la Polizia di Stato.

Di questa vicenda ne avevamo parlato qualche giorno fa, quando  i responsabili della sede avevano presentato una querela tramite il proprio legale, dove denunciavano: “Una situazione, ormai letteralmente intollerabile, che si è venuta a creare per la gestione ed utilizzo del parcheggio di via del Canerino”. Una situazione che ha visto sedie ad occupare i posti auto, insulti e minacce. Prima dell’episodio di questa sera erano state spaccate, nei gironi scorsi, anche le insegne della sede Acli.

Il parcheggio di via del Canerino, prevede un posto riservato, chiuso tramite catena, al gestore del cinema, mentre gli altri posti sono liberi e riservati a residenti o autorizzati. I due responsabili delle associazioni a partire dal mese di settembre 2020 lamentano – è scritto nella denuncia – i comportamenti gravemente molesti, aggressivi, vessatori ed ingiustificati di alcuni residenti che vorrebbero imporre una sorta di controllo dei posti auto a proprio uso e consumo, lamentando contestualmente l’eccesiva occupazione (a loro dire) del parcheggio da parte dei fruitori” del circolo Acli e Anpvi.

L’avvocato Michele Maria Gambini che, come già detto, difende i responsabili delle sedi ACLI-ANPVI, ha parlato direttamente con l’assessore alla pubblica sicurezza del Comune di Perugia, Luca Merli. “L’assessore – riferisce il legale – si è impegnato a risolvere il prima possibile questa situazione incresciosa”.

Sedie ad occupare i parcheggi auto, ipovedenti aggrediti e minacciati 📸 FOTO

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