Sedie ad occupare i parcheggi auto, ipovedenti aggrediti e minacciati 📸 FOTO

Sedie ad occupare i parcheggi auto, ipovedenti aggrediti e minacciati

“Una situazione, ormai letteralmente intollerabile, che si è venuta a creare per la gestione ed utilizzo del parcheggio di via del Canerino”. A scriverlo in un atto di denuncia sono i responsabili di Acli Pennaricci e Associazione nazionale ipovedenti, entrambe con sede in via Lucida a Perugia.


di Morena Zingales


Uno scontro sociale è scoppiato che a costretto i due responsabili a rivolgersi all’avvocato Michele Maria Gambini. Una situazione che ha visto sedie ad occupare i posti auto e insulti, minacce. Di recente anche con la spaccata alle insegne della sede Acli.

Il parcheggio di via del Canerino, prevede un posto riservato, chiuso tramite catena, al gestore del cinema, mentre gli altri posti sono liberi e riservati a residenti o autorizzati. I due responsabili delle associazioni a partire dal mese di settembre 2020 lamentano – è scritto nella denuncia – i comportamenti gravemente molesti, aggressivi, vessatori ed ingiustificati di alcuni residenti che vorrebbero imporre una sorta di controllo dei posti auto a proprio uso e consumo, lamentando contestualmente l’eccesiva occupazione (a loro dire) del parcheggio da parte dei fruitori” del circolo Acli e Anpvi.

Nella denuncia, tra l’altro viene riportata anche “un’aggressione verbale da parte di una donna non identificata” contro il presidente dell’associazione ipovedenti ed egli stesso in “condizione di evidente minorata difesa poiché gravemente ipovedente ed invalido 100%”. Donna che avrebbe proferito le seguenti parole: “Questa palestra di handicappati ha rotto i co…, avete rotto il ca…”. la signora avrebbe anche lascito sul parabrezza un biglietto con scritto: “Parcheggi a ca… e sei senza permesso! Noi paghiamo per parcheggiare qui”.

Gli episodi nel corso della pandemia non si sono ripetuti, ma adesso con la ripresa delle attività sono ricominciati con tanto di occupazione degli stalli di sosta con delle sedie “tentando di riservarsi l’utilizzo in maniera esclusiva” e tramite apposizione di cartelli “riservato ai condomini”.

Della cosa è stata avvertita la Polizia locale che ha effettuato un sopralluogo, ma senza giungere ad una conclusione o risultati sull’identificazione degli autori.

Gli episodi di aggressione e vessazione hanno raggiunto il culmine il 31 ottobre, quando ignoti hanno distrutto la targa del circolo Acli Pennaricci, oltre a strappare il cartello “uscita di sicurezza” del cinema, ritrovato il giorno successivo nel campo sottostante”.

I responsabili delle due associazioni alla fine hanno presentato querela perché i comportamenti messi in atto presentano “caratteri particolarmente odiosi in considerazione della rilevante attività educativa, sociale e di servizio alla cittadinanza, svolte sia dal circolo Acli Pennaricci che dalla sede ANPVI, nominando come avvocato difensore l’avvocato Michele Maria Gambini. La denuncia è state depositata ieri pomeriggio.



 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*