Senza luce e puzza, palazzina abbandonata da mesi a Ponte San Giovanni

 
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Senza luce e puzza, palazzina abbandonata da mesi a Ponte San Giovanni

Senza luce e puzza, palazzina abbandonata da mesi a Ponte San Giovanni

La situazione si é fatta insostenibile, per il buio e per i cattivi odori, tanto che gli inquilini di un condominio di via dei Loggi al 18/E – tra Ponte San Giovanni e Balanzano – dell’Ater (ente regionale di gestione del patrimonio immobiliare pubblico) hanno commissionato una lettera all’avvocato Silvia Serangeli che li rappresenta, per sollecitare alla Regione Umbria ed agli enti interessati, di trovare le soluzioni immediate, tanto più in un periodo come l’attuale segnato dal Covid.

  • Non solo: al loro fianco é sceso anche il “Progetto Perugia Solidale”, che proprio sul piazzale dove insiste la palazzina, distribuisce, aiuti alimentari a chi ne ha bisogno (e sono sempre di più con la situazione causata dalla pandemia).
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Una missiva – quella redatta dal legale – che é un grido di allarme: da più di otto mesi l’ascensore non funziona; dall’inizio di gennaio l’energia elettrica condominiale risulta interrotta, con conseguente pericolo per la sicurezza e l’incolumità fisica degli inquilini, adulti, anziani, piccini, in tutti gli spazi, esterni ed interni, garage compresi; non funzionano più gli ascensori e l’antenna televisiva; ma, problema ancora più grave, se possibile, da piú di un mese, sul piazzale della palazzina, nel settore adibito al parcheggio, si é registrata una fuoriuscita continua di liquami proveniente dalla rete fognaria con tanto di ristagni maleodoranti. Un vero attentato, questi miasmi, alla salute pubblica, sui quali si sta intervenendo solo adesso, a seguito delle numerose segnalazioni.

  • Il malumore é crescente. Alcuni inquilini versano all’Ater affitti anche rilevanti (300 euro) per appartamenti privi da settimane di servizi essenziali, quali l’energia elettrica e con una fognatura che ha riversato gli scarichi maleodoranti sul piazzale.
“E fortuna che siamo in inverno… Fosse d’estate la puzza risulterebbe insopportabile…”! Mormorava sarcastico Lucio, uno dei condomini. Il disagio degli abitanti é datato: un contatore é andato il tilt da sei mesi e nessuno é intervenuto per riparare il guasto, mentre i tombini riversavano reflui asfissianti ormai da settimane…

Duro il commento rilasciato dal “Progetto Perugia Solidale”: “Ci dicono che mancano i soldi, ma non é vero. Semmai vengono spesi male, sprecati … Quando, poi, le persone reclamano, vengono lasciate sole. Tanto in periferia non se ne accorge nessuno…”

Anche il solo ignorare le problematiche lamentate dagli inquilini risulta un aspetto, come i miasmi, a dir poco nauseante.

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