Rapina a mano armata all’ufficio postale, banditi fanno perdere le proprie tracce

Rapina a mano armata all’ufficio postale, banditi fanno perdere le proprie tracce

Rapina a mano armata all’ufficio postale, banditi fanno perdere le proprie tracce

Se ne sono andati via con circa 1.500 euro, arraffati dalle casse. Per invitarlo ad aprire la cassaforte temporizzata hanno anche colpito alla testa il direttore. Ma l’allarme li ha messi in fuga prima che potessero mettere mano sui soldi. Un colpo sparato in aria poi via di corsa. Si sono allontanati a piedi, almeno in un primo momento. Ipotizzabile che ad attenderli ci fosse un’auto, forse un’Audi A4 di colore scuro.

Al momento hanno fatto perdere le loro tracce i tre banditi che ieri mattina hanno messo a segno una rapina all’ufficio postale di Ponte Pattoli. Armati con pistola e di un lungo coltello, in pieno giorno, hanno assaltato e rapinato ufficio postale di Ponte Pattoli, località di Perugia. Tre individui con abiti scuri e travisati con occhiali, mascherine e cappelli, minacciando i dipendenti con una pistola – si presume arma a salve – si sono fatti consegnare la somma di circa 1.500,00 euro contenuta all’interno dei cassetti.


di Marcello Migliosi e
Morena Zingales


Uscendo dai locali delle Poste, uno dei tre autori della rapina ha esploso un colpo di pistola in aria a scopo intimidatorio, per poi allontanarsi assieme ai complici. Una donna presente sul posto, intervistata da Umbria Journal – ha dichiarato che uno di loro aveva anche un lungo coltello. E’ stato necessario l’intervento di un’ambulanza del 118 per medicare una donna sotto shock, che è salita autonomamente con le sue gambe nel mezzo di soccorso. Nessuna altra persona ha riportato lesioni. Il bossolo è stato repertato e posto sotto sequestro.



Le Indagini in corso sono a cura della Sezione Operativa della Compagnia di Perugia e della Stazione di Ponte Pattoli, coordinate fin dalle prime battute dall’Autorità Giudiziaria.  Al setaccio i filmati delle telecamere di sicurezza dell’ufficio postale, ma anche gli impianti della zona in cui si trova l’ufficio. Frame che potrebbero essere utili per l’identificazione dei rapinatori e per capire in quale direzione potrebbero essersi allontanati.

Immediata la condanna da parte dell’amministrazione comunale e la totale vicinanza ai dipendenti delle Poste e agli abitanti della frazione, scossi dall’episodio di criminalità. «Vogliamo esprimere tutta la nostra solidarietà al direttore dell’ufficio postale ed alla popolazione di Ponte Pattoli per questo gravissimo e preoccupante episodio, accaduto peraltro in pieno giorno e alla presenza di tanti clienti – sottolineano il sindaco Andrea Romizi e l’assessore alla sicurezza, Luca Merli, a nome di Palazzo dei Priori –. Vicende come questa ci inducono a non abbassare mai la guardia nella lotta alla criminalità; per questo, nel ringraziare tutte le forze dell’ordine per l’incessante lavoro che svolgono giornalmente in città per garantire la sicurezza della popolazione, rivolgiamo loro un appello affinché intensifichino, per quanto possibile, la loro presenza in tutti i quartieri di Perugia, dal centro storico alle periferie». «Confermiamo – aggiungono – anche in questa occasione la massima disponibilità del Comune a collaborare in ogni modo possibile con tutti gli organi competenti. Infine, auspichiamo che quanto prima possano concludersi i lavori di riqualificazione della stazione dei carabinieri di Ponte Pattoli così da restituire all’area nord della città un punto di riferimento fondamentale in termini di sicurezza».

Rapina a mano armata alle poste di Ponte Pattoli, sparano un colpo 📸 FOTO 🔴 VIDEO

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