Porta San Benedetto, Gualdo, arriva la lettera di diffida degli avvocati

 
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Porta San Benedetto, Gualdo, arriva la lettera di diffida degli avvocati

Porta San Benedetto, Gualdo, arriva la lettera di diffida degli avvocati

Pubblichiamo la diffida dei legati dei 12 ricorrenti rappresentanti di un importante numero di portaioli (tesserati nel 2019 e richiedenti oggi di tessera 2020) che hanno dato vita ad un procedimento pendente al Tribunale di Perugia per violazione dello statuto a riguardo della elezione dell’attuale priore-presidente dell’associazione.

LETTERA DI DIFFIDA | Porta San Benedetto, NO ALL’ASSEMBLEA PER POCHI PER CAMBIARE LO STATUTO SAN BENEDETTO. INIZIO TESSERAMENTO NON COMUNICATO. MOLTI SOCI ESCLUSI DALL’ASSEMBLEA.

Noi avvocati Angelo Piccotti e Marco Paoli formuliamo la presente (indirizzata anche all’Associazione Porta San Benedetto in persona del proprio Priore), in nome e per conto dei nostri assistiti nel procedimento RG 659/2020 pendente dinanzi al Tribunale di Perugia, per significare quanto segue.

Con enorme stupore e per pura casualità, i nostri patrocinati sono venuti a conoscenza del fatto che il Presidente – Priore ha convocato per la data odierna (11 settembre 2020), con avviso affisso presso i locali della taverna, un’Assemblea con all’ordine del giorno la proposta di modifica dello Statuto associativo.

Orbene, stante la pendenza del giudizio sopra indicato, avente ad oggetto la verifica della regolare costituzione del Consiglio Direttivo e della relativa nomina del Priore, e per il quale si è in attesa del pronunciamento del Giudice sull’istanza cautelare proposta, è oltremodo palese l’assoluta inopportunità di procedere alle suddette modifiche statutarie.

A ciò si aggiunga che l’Assemblea dei soci, nella sua attuale composizione, risente anche del fatto che non è mai stato ufficialmente aperto il tesseramento all’Associazione (anche a causa della situazione emergenziale in atto), con conseguente lesione del diritto di partecipazione alla stessa da parte di molti portaioli a ciò interessati.

Per tali motivi, con la presente si invita e si diffida il Priore ad astenersi dal proporre modifiche allo Statuto associativo e a non procedere a quanto indicato nell’ordine del giorno. In difetto, i nostri assistiti si riservano sin da ora ogni necessaria azione nelle sedi competenti.

Cordiali saluti.
Avv. Angelo Piccotti
Avv. Marco Paoli

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