Ladro muore dopo sparatoria a Ponte Felcino, chiesti 15 anni per i complici

15 anni per i complici del ladro che morì a Ponte Felcino in una sparatoria

Ladro muore dopo sparatoria a Ponte Felcino, chiesti 15 anni per i complici

Quasi quindici anni di pene in totale per la serie di furti culminata nell’assalto alla tabaccheria di Ponte Felcino e la morte di uno dei banditi. Queste le richieste che il sostituto procuratore Mara Pucci ha avanzato al giudice Angela Avila nel corso dell’udienza preliminare a carico del presunto commando che nella notte del 19 ottobre 2018 concluse le sue scorribande in via Cairoli.


Fonte: Quotidiani locali dell’Umbria


Sei anni per un albanese e cinque anni per un secondo connazionale ancora latitante, più la richiesta di patteggiamento a tre anni e mezzo per il cugino della vittima, avanzata dall’avvocato Donatella Panzarola.

Un commando di ladri seminò il panico in Umbria tra il 18 e il 19 ottobre del 2018. Ad essere presa di mira dai ladri quella notte fu una tabaccheria. I quattro banditi fuggirono con una Audi Avant grigia, ma qualcosa andò storto a uno di loro. Eduart Kozi, 50enne albanese, venne raggiunto da un proiettile alla testa.

I complici abbandonarono l’auto nei pressi della stazione ferroviaria di Ponte Felcino con il compagno morto e tutta la refurtiva composta da stecche di sigarette, gratta e vinci e denaro.

I due carabinieri e la guardia giurata che tentarono di bloccare la fuga dei banditi sparando alle gomme finirono sotto processo per la morte di Eduart Kozi, ma le loro posizioni sono state archiviate e adesso si sono costituiti come parte civile con gli avvocati Nicola Di Mario e Alessandro Vesi hanno chiesto una provvisionale di 30 mila euro per ciascun militare e di 25mila
per il vigilante.

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