Kaos è stato ammazzato dalla “gente” che salvava, impossibile crederci

 
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Kaos è stato ammazzato dalla "gente" che salvava, impossibile crederci

Kaos è stato ammazzato dalla “gente” che salvava, impossibile crederci. La notizia ha valicato i confini italiani, ne hanno parlato i tg di tante tv internazionali, i giornali il web e non solo. Kaos, il pastore pastore tedesco di tre anni e mezzo è stato ucciso. Ammazzato da una mano assassina, avvelenato e trovato morto nel giardino di casa. Quello dove viveva con il suo padrone, Fabiano Ettorre.

Non salverà più vite umane Kaos: Con il suo incredibile olfatto ha annusato l’odore della vita nascosta sotto le macerie coperta dalle case crollate. Con le zampe ha scavato nella polvere tra i calcinacci in cambio solo di una carezza.

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Kaos era l’eroe a quattro zampe di Amatrice Norcia e Campotosto. Ha aiutato i soccorritori ha partecipato anche alla ricerca di persone scomparse è sempre stato determinante nel fornire tracce preziose. Kaos ha salvato tanti esseri umani è stato avvelenato nella notte una mano assassina ha compiuto l’azione disumana.

Sul Corriere il racconto del suo addestratore: “Da mia figlia piccola si faceva cavalcare come un pony. Sarà difficile dirle che se ne è andato. Nessuno riesce a crederci. È stato ucciso dalla gente che salvava”.

“Non è stato ucciso un cane, è stato ucciso un eroe: un cane addestrato a salvare le  vite degli altri, le nostre vite”. Lo sottolinea Simona Bazzoni, responsabile organizzativo della Lega italiana per la Difesa degli Animali e dell’Ambiente, commentando la morte di Kaos, pastore tedesco protagonista dei soccorsi nel “cratere” del terremoto che ha colpito l’Italia centrale, ad Amatrice, Norcia e Campotosto.

Al proprietario di Kaos, Fabiano Ettorre – conclude – va tutto il nostro affetto, in questo difficile momento. Alle forze dell’ordine chiediamo indagini serie e scrupolose e il massimo della pena per il responsabile di un simile gesto. Chissà, se mai questa persona si trovasse in pericolo, non troverà Kaos a salvarla”.

Fabiano ha mandato l’ultimo saluto a Kaos via Facebook. “Non provare odio per chi ha fatto questo, anzi se un domani avrà bisogno aiutalo […] Sei statoun amico fedele. Abbiamo condiviso e diviso casa, divano, tutto. Corri amico mio, corri, non ti fermare, un giorno ci abbracceremo nuovamente. Hai lasciato un vuoto incolmabile per mano di una persona meschina… continua il tuo lavoro lassù, continua a cercare dispersi, a salvare vite umane. Ciao amico mio”.

 

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