Inchiesta sanità, l’ex Dg ha parlato ai pm, le prime ammissioni

Inchiesta sanità, l'ex Dg ha parlato ai pm, le prime ammissioni

Inchiesta sanità, l’ex Dg ha parlato ai pm, le prime ammissioni

L’ex direttore generale Emilio Duca ha parlato per ore davanti ai pubblici ministeri dell’inchiesta sanità, i pm Mario Formisano e Paolo Abbritti. Questa volta ha risposto alle domande per oltre due ore. Duca, che ha lasciato mercoledì scorsola procura intorno alle 20, avrebbe ammesso. Ci sono questioni che l’ex Dg non può sicuramente negare. Lui ha già raccontato tutto attraverso le intercettazioni ambientali e anche tramite il trojan permettendo alla procura di delineare il sistema dei concorsi pilotati, alcuni per assecondare i politici come Gianpiero Bocci, Catiuscia Marini e Luca Barberini. E’ quanto scrivono oggi i quotidiani locali.

L’ex dg ha incontrato gli inquirenti il giorno della richiesta della proroga di 30 giorni dei domiciliari da parte della procura (è ai domiciliari dal 12 aprile). La prima volta, era il 18 aprile, si era avvalso della facoltà di non rispondere.

Cosa abbia detto è ancora avvolto nel più stretto riserbo. Le parole di Duca potrebbero aprire ulteriori scenari. Non è escluso che i pm Mario Formisano e Paolo Abbritti potrebbero fare anche un passo indietro sull’ex direttore. La procura aveva annunciato di voler sentire il generale dell’Arma, in congedo, il professor, il brigadiere della Finanza e il luogotenente dell’Arma. Tutti indagati per rivelazione o favoreggiamento.

Commenta per primo

Rispondi