Frana lungo la via Flaminia, le copiose piogge tra le cause

 
Chiama o scrivi in redazione


Frana lungo la via Flaminia, le copiose piogge tra le cause

Una frana si è verificata tra il centro storico di Narni e il quartiere di Testaccio nella notte tra venerdì e ieri. E’ successo nella notte tra venerdì e sabato e la strada statale 3 “Via Flaminia” è stata chiusa al traffico, in entrambe le direzioni, nel territorio comunale di Narni, in provincia di Terni, dal km 82,500 al km 84,600. Tra le cause le copiose piogge dei giorni scorsi, causando il distacco di alcune rocce. Gli automobilisti per una settimana saranno costretti a percorrere strade alternative, in primis la via Tiberina SS3 Ter.

“L’evento franoso di questa notte tra Narni e Testaccio – ha spiegato il sindaco, Francesco De Rebotti – si è verificato ad una cinquantina di metri dalla strada Flaminia, in una pendice all’interno del bosco. Un distaccamento importante, di materiale roccioso, anche di notevoli dimensioni. Ovviamente per motivi di sicurezza e malgrado la frana sia contenuta fuori dal piano stradale quest’ultimo rimarrà chiuso. Ci sono evidenti situazioni di precaria stabilità del materiale. Insieme ai tecnici del servizio geologico regionale verrà approfondita la situazione per individuare l’intervento di messa in sicurezza”.
© Protetto da Copyright DMCA

Un cittadino ha dato l’allarme ai carabinieri della stazione di Narni, segnalando solo un albero pericolante. I militari hanno immediatamente chiamato i vigili del fuoco che hanno visto la frana in corso e l’albero pericolante proprio perché nel punto dove si stavano staccando i massi. Oltre ai carabinieri ed ai vigili del fuoco, sono intervenuti anche i tecnici Anas, la Prociv e lo stesso De Rebotti.

Il traffico viene, quindi, deviato temporaneamente su viabilità comunale o provinciale. I percorsi alternativi vengono indicati in loco da apposita segnaletica. Le squadre Anas sono intervenute subito sul posto per la chiusura del tratto e la gestione della viabilità. Non si segnalano comunque particolari criticità.

AGGIORNAMENTO
Dopo in intenso lavoro di verifica portato avanti anche in queste ultime ore insieme all’ufficio geologico della regione e ad Anas siamo nelle condizioni di far partire, da domani, l’intervento di messa in sicurezza della zona interessata dall’evento franoso di venerdì notte.
Si procederà ad una prima fase di intervento con la strada completamente chiusa (per rischi del materiale precariamente fermo e per utilizzo di macchinari che vanno posizionati sulla strada con “bracci” particolarmente lunghi per arrivare fino alle zone in cui è necessario intervenire per asporto di materiale).
Questa prima fase, se il meteo aiuta, durerà circa, quindi ottimisticamente, una settimana.
Poi nella fase due di messa in sicurezza della parete si potrà operare fino a conclusione lavori con la riapertura di una corsia della Flaminia, con senso unico alternato.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*