Filippo dopo il pugno si stava rialzando, ma è stato investito dall’auto

 
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Filippo dopo il pugno si stava rialzando, ma è stato investito dall'auto

Filippo dopo il pugno si stava rialzando, ma è stato investito dall’auto

“Dalle informazioni che sono giunte dai ragazzi che stavano con Filippo, mi sembra tutto chiaro”. A dirlo è l’avvocato Alberto Maria Onori, il legale che difende la famiglia del giovane 24enne, Filippo Limini, morto in un parcheggio a Bastia Umbra la notte di ferragosto. “Filippo – spiega l’avvocato – ha subito un pugno ed è caduto a terra e quando si stava per rialzare è stato investito dalla macchina in retromarcia. Tutte testimonianze dette dagli amici ai carabinieri”.

La testimonianza degli amici presenti

“Il perché uno dei tre arrestati è sceso dalla Opel Corsa e abbia colpito Filippo non è ancora chiaro” – ha riferito l’avvocato – . La giovane vittima, all’uscita del locale “si stava avviando verso il parcheggio per andare a prendere la macchina e tornare a casa, non ha partecipato ad altre colluttazioni. Al parcheggio – dice il legale – sono stati insultati dai ragazzi arrestati e poi lì è nata la lite e sono passati alle vie di fatto. Questa è la versione ufficiale resa dagli amici del mio cliente”.

L’autopsia, che sarà effettuata dalla dottoressa Marta Bianchi dell’istituto di medicina legale, rappresenta un fondamento importante per capire se Filippo Limini è stato ucciso dai colpi ricevuti o dalle ruote dell’auto che gli è passata sopra. “L’autopsia – dice ancora Onori – lo dimostrerà domani se Filippo ha partecipato alla rissa, eventuali segni sul corpo lo chiariranno”.

Si attende autopsia

Si attende l’esame autoptico e “da lì vediamo la causa della morte che è da trauma autostradale”.

Filippo il pugno lo ha preso in volto, poi è stato colpito dall’auto in altre parti del corpo, una volta a terra. Si parla anche di un calcio, a detta di chi era lì, ma l’avvocato risponde che “la famiglia ha riferito che gli amici hanno detto che Filippo è stato colpito con un pugno, è caduto a terra e mentre si rialzava è arriva questa macchina a piena velocità in retromarcia e l’ha colpito”.

L’autopsia – come detto – si svolgerà domani e la famiglia di Filippo ha nominato come perito di fiducia il dottor Sergio Scalise che parteciperà all’esame necroscopico.

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