Esercitazione di emergenza all’aeroporto dell’Umbria
L’aeroporto internazionale dell’Umbria “San Francesco d’Assisi” ha messo alla prova le proprie capacità di gestione di una situazione di emergenza. Nella giornata di ieri, mercoledì 22 novembre, si è svolta un’esercitazione di “emergenza totale”, come previsto dal Regolamento UE 139/2014, che regola le attività degli aeroporti civili.
Lo scenario ipotizzato ha riguardato un aeromobile proveniente da Lisbona che, a causa di un guasto al carrello, ha dovuto effettuare un atterraggio di emergenza sulla pista dell’aeroporto di Perugia. L’obiettivo dell’esercitazione era quello di verificare le procedure di emergenza, dalla segnalazione dell’allarme alla mobilitazione dei soccorsi, dall’evacuazione dei passeggeri all’assistenza sanitaria, fino alla gestione delle comunicazioni con i familiari e i media.
L’esercitazione, che ha coinvolto oltre 100 persone tra enti e operatori aeroportuali, è stata supervisionata da ENAC, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, alla presenza della Direzione Aeroportuale Regioni Centro. Tra i partecipanti, si sono distinti Enav, la società che gestisce il traffico aereo in Italia, Polizia, Guardia di Finanza, Dogana, Vigili del Fuoco, Croce Bianca, Volontari della Protezione Civile, Arma dei Carabinieri ed UNUCI, l’Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d’Italia.
L’aeroporto ha espresso la propria soddisfazione per il buon esito dell’esercitazione, che ha dimostrato l’efficacia e l’aggiornamento del Piano di Emergenza Aeroportuale. L’iniziativa è stata anche un’occasione per rafforzare la collaborazione tra tutte le parti coinvolte, che hanno operato in sinergia per garantire la sicurezza dei passeggeri. L’aeroporto ha ringraziato tutti i dipendenti e gli enti coinvolti per aver dimostrato un’elevata professionalità e preparazione.

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