Esclusione prova selezione elisoccorso, esposto per presunti illeciti

ci sarebbero criticità relative alla procedura di selezione

Esclusione prova selezione elisoccorso, esposto per presunti illeciti

Esclusione prova selezione elisoccorso, esposto per presunti illeciti

Esclusione prova selezione – Un gruppo di infermieri esclusi dalla prima prova della selezione indetta dall’azienda ospedaliera di Perugia per individuare personale da impiegare nel progetto dell’elisoccorso dell’Umbria ha presentato un esposto in questura. L’esposto, depositato ieri mattina, mira a far luce su presunti illeciti e problematiche emerse durante la prima fase della selezione.

Secondo la documentazione presentata, i candidati esclusi hanno evidenziato diverse criticità riguardanti la procedura di selezione. In particolare, si fa riferimento alla mancata spiegazione delle prove prima dell’inizio del processo selettivo, come previsto dal bando, e alla mancanza di trasparenza nelle valutazioni, con prove eseguite senza la conoscenza dei criteri di giudizio. I candidati hanno lamentato l’assenza di informazioni riguardo a possibili valutazioni negative e il sospetto che ciò possa aver favorito o penalizzato alcuni partecipanti.

Un altro punto sollevato riguarda la difficoltà della prova di scalata di una parete rocciosa, con una discrepanza tra il livello di difficoltà indicato nel bando e la reale complessità dell’impresa. Si è evidenziato che l’abbigliamento tecnico richiesto non corrispondeva adeguatamente alle esigenze della prova, causando un potenziale svantaggio per i partecipanti.

La fornitura di imbraghi con caratteristiche differenti tra loro ha sollevato ulteriori preoccupazioni, scrive Michele Milletti su Il Messaggero, con l’ipotesi che ciò possa aver pregiudicato il risultato delle prove in base a fattori casuali, anziché valutando meriti e demeriti dei partecipanti.

Infine, è stata sottolineata la mancata risposta dell’azienda ospedaliera alla richiesta di accesso agli atti, che ha portato i candidati a presentare l’esposto in tempi rapidi per evitare possibili ritardi nella calendarizzazione delle prove.

Va ricordato che la commissione esaminatrice ha bloccato la seconda prova il 12 ottobre a seguito di anomalie riscontrate durante la procedura. Queste anomalie comprendevano l’apertura di buste sigillate e la presenza di elaborati multipli in alcune buste, che hanno portato all’invalidazione della prova e all’avvio di un’indagine da parte della Procura.

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