Due anziani litigano, uno estrae una rivoltella e minaccia l’altro di morte

 
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Due anziani litigano, uno estrae una rivoltella e minaccia l'altro di morte

Due anziani litigano, uno estrae una rivoltella e minaccia l’altro di morte

Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Stazione di San Giustino, sono intervenuti a Città di Castello per quella che, nata come una banale lite tra vicini, si è conclusa con la denuncia a piede libero, di una persona resasi responsabile di minaccia aggravata dall’uso delle armi.

Tra i due, un 71enne ed un 65enne entrambi del posto, da tempo erano sorti problemi nei rapporti di vicinato, aggravatisi man mano fino all’episodio dello scorso martedì, quando all’esito di una ennesima discussione per futili motivi, il 65enne dall’interno del giardino della propria abitazione, ha minacciato con una Beretta calibro 9 il proprio confinante, insultandolo e minacciandolo di morte.
Marco Sivori, Tenente Colonnello
Marco Sivori

I militari della Stazione di San Giustino in pochi istanti hanno raggiunto il luogo del fatto, trovando il 65enne ancora nel giardino di casa. Sottopostolo a controllo personale, l’uomo è stato effettivamente trovato in possesso della pistola in questione, con caricatore e munizioni inserite. L’arma, che lui teneva appesa ai pantaloni,  era legalmente detenuta, ma che non poteva essere trasportata fuori dall’abitazione e tantomeno utilizzata.

  • Oltre alla Beretta, il 65enne aveva peraltro con se anche una pistola giocattolo ma priva del previsto tappo rosso.

Il controllo è stato quindi esteso all’abitazione nella quale i Militari, oltre ad alcuni fucili regolarmente denunciati all’Autorità di Pubblica Sicurezza, hanno però rinvenuto alcune armi da taglio tra cui una katana e numerose cartucce mai denunciate.

Al termine delle operazioni quindi, le armi e munizioni non denunciate sono state sottoposte a sequestro. Quelle regolarmente denunciate sono state affidate ad una persona in possesso dei titoli idonei per la detenzione. Il 65enne, invece, è stato denunciato alla Procura della Repubblica per minaccia aggravata con l’uso delle armi e per detenzione abusiva di armi.

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