Degrado e spaccio Ottagono [Video] Fontivegge, UniPegaso, sicurezza a rischio
Degrado e spaccio – La situazione di degrado e insicurezza nell’area dell’Ottagono a Fontivegge, a Perugia, sta assumendo contorni sempre più preoccupanti. Matteo Fortunati, direttore dell’Università Telematica Pegaso, ha denunciato il progressivo deterioramento della sicurezza nella zona, dove la sua università ha la sede. Secondo Fortunati, il personale dell’UniPegaso è ormai terrorizzato a causa della frequente presenza di tossicodipendenti, atti vandalici e attività di spaccio. “La situazione è diventata insostenibile”, ha dichiarato il direttore, riferendosi a un quadro sempre più critico.
Fortunati ha anche criticato l’intervento delle forze dell’ordine, affermando che, nonostante le numerose segnalazioni, le autorità non hanno preso misure adeguate. Una sua dipendente ha chiamato la polizia temendo per la propria sicurezza, ma l’intervento non è stato tempestivo. L’ennesimo blitz interforze, avvenuto mercoledì scorso, non ha prodotto risultati concreti, con il problema che persiste in modo evidente.
[su_panel background=”#ebe6e7″ border=”2px solid #585c57″ padding=”5″ shadow=”11px 13px 16px #cbc9c9″ radius=”5″ text_align=”center” url=”https://vimeo.com/1036451790″]Matteo Fortunati, direttore dell’Unipegaso, solleva preoccupazioni per la crescente insicurezza nell’area dell’Ottagono a Fontivegge. Nonostante gli interventi, il degrado persiste e i residenti chiedono un rafforzamento del Nucleo decoro della Polizia locale.[/su_panel]
La situazione di degrado è ormai una costante, come sottolineato dallo stesso Fortunati. I residenti della zona e i lavoratori dell’area chiedono a gran voce il ripristino del Nucleo decoro della Polizia locale, istituito dall’ex assessore alla sicurezza Luca Merli, e ora dismesso. La comunità locale auspica un intervento decisivo da parte delle autorità per porre fine alla piaga dello spaccio e al crescente senso di insicurezza, che danneggia sia i residenti che le attività commerciali e universitarie della zona.
L’appello di Fortunati si fa sentire in un contesto in cui la sicurezza sembra ormai compromessa, con un degrado che non accenna a diminuire nonostante gli interventi.

Vorremmo per l’ennesima volta avvertire chi di dovere,che la nostra pazienza ha superato il limite di guardia e non possiamo prevedere le reazioni dei residenti.Meglio prevenire piuttosto che rammaricarsi a cose avvenute!