Afghanistan: Gb e Usa inviano truppe per rimpatriare connazionali

La Gran Bretagna, in particolare, invierà 600 soldati a Kabul

Afghanistan: Gb e Usa inviano truppe per rimpatriare connazionali

Afghanistan: Gb e Usa inviano truppe per rimpatriare connazionali

La Gran Bretagna e gli Stati Uniti invieranno militari in Afghanistan per favorire il rimpatrio dei loro connazionali. Lo hanno annunciato il Dipartimento di Stato Usa e il ministro della Difesa britannico Ben Wallace. La Gran Bretagna, in particolare, invierà 600 soldati a Kabul per rimpatriare il personale dell’ambasciata e per portare a Londra gli alleati afghani. Lo stesso faranno gli Stati Uniti con collegamenti aerei giornalieri, ha spiegato il Dipartimento di Stato.

Gli Stati Uniti invieranno tremila soldati statunitensi all’aeroporto internazionale Hamid Karzai di Kabul nelle prossime 24-48 ore per collaborare alla “riduzione del personale civile presso l’ambasciata a Kabul”. Lo ha annunciato il portavoce del Pentagono John Kirby.

Wallace ha precisato che le operazioni di rimpatrio riguarderanno diplomatici britannici, forze armate, titolari di passaporti britannici e fino a quattromila collaboratori afghani. Intanto, ha detto, il Regno Unito sta trasferendo la sua ambasciata dalla periferia della Green Zone in un luogo potenzialmente più sicuro più vicino al centro della capitale. Il Guardian parla di circa 200 diplomatici e soldati britannici da evacuare. L’ambasciatore britannico in Afghanistan, Laurie Bristow, per il momento rimarrà nel Paese con uno staff di supporto.

Wallace ha affermato che le misure non sono una risposta all’avanzata dei Talebani più rapida del previsto, ma una decisione che il ministero della Difesa del Regno Unito aveva preso dopo che il presidente americano Joe Biden aveva annunciato il ritiro delle truppe statunitensi.

(Brt/AdnKronos)

 
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