Franchino, un mondo pieno di favole e magia ai giardini Caselli Moretti

 
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Franchino, un mondo pieno di favole e magia ai giardini Caselli Moretti

A poco meno di una settimana di distanza dalla conclusione dell’evento “Franchino: un mondo pieno di favole e magia” si respira ancora un’atmosfera incantata. Quello che è avvenuto la sera del 23 giugno presso i giardini Caselli Moretti può essere descritto con un’unica parola: magico. Circa 50 bambini, accompagnati dai genitori, sono accorsi per ascoltare Franchino, affiancato dalla performance dei Giullari del Diavolo. Seduti davanti alla consolle, rapiti dai racconti del vocalist, hanno viaggiato attraverso mondi fantastici, ascoltando la storia di Pollicino e poi storie intrise di vita vera, in cui la favola si riappropria della sua funzione originaria: trasfigurare verità morali in simboli per favorirne la comprensione da parte di un pubblico giovane. E sulle note di musica elettronica, seguendo la voce di Franchino, siamo tornati tutti un po’ bambini. E poi è successo. È scesa la notte sui giardini. Fasci di luce hanno illuminato la fontana. Nubi di fumo intorno alla consolle.

E i bambini non hanno più resistito. Sono corsi da Franchino e lo hanno circondato iniziando ad interagire direttamente con lui, riconoscendolo come loro guida, come un Peter Pan al comando dei bimbi sperduti. Al grido di “Genitori e non, noi stiamo con Franchino!” tutte le persone presenti si sono commosse, compreso lui, il narratore di favole che più di tutti ha incantato l’Italia.
“Questa è la mia quarta generazione di ascoltatori” ha dichiarato il vocalist che non ha resistito e ha coinvolto i bambini lasciandoli liberi di interagire con la consolle sprigionando la loro fantasia. E tutte le persone presenti in quella piazza, bambini e bambini cresciuti, quella notte hanno provato un’emozione che credevano sopita, un sentimento istintivo lontano nel tempo: la meraviglia.

L’evento “Franchino: un mondo pieno di favole e magia” rientra nel progetto Teatro Sant’Ercolano di Edicola 518, promosso dalla Regione Umbria nell’ambito del “Bando Imprese Culturali e Creative – POR FESR 2014-2020”

Franchino

Francesco Principato, in arte Franchino, e’ nato nel 1953 in un paesino in provincia di Messina. Appassionato da sempre di musica, ha iniziato come dj nel 1971, al “Seven Eleven” di Montelupo Fiorentino, dove è rimasto come resident per circa quattro stagioni. È sul finire degli anni Ottanta che scopre e si innamora della musica elettronica. In quel periodo Franchino incontrò Miky, Francesco Farfa, Mario Più, Ricky LeRoy e gli altri dj dell’Imperiale di Tirrenia, dove iniziò per la prima volta a proporsi come vocalist. Era una notte del ’92 quando iniziò ad utilizzare voci campionate ed effetti sonori, rivoluzionando per sempre il ruolo del vocalist. Da quel momento, mentre i dj si alternano alla consolle, Franchino prende il microfono e si cala nei panni del Cantastorie, creando un’atmosfera magica che lo renderà famoso in tutta Italia.

Teatro Sant’Ercolano

Teatro Sant’Ercolano è un progetto culturale che, attraverso una pluralità di azioni, mira a promuovere e valorizzare la città di Perugia, con particolare attenzione per il suo patrimonio artistico e architettonico. Le azioni che compongono il progetto, prevedono il coinvolgimento di nomi di rilievo nel panorama artistico internazionale, che saranno svelati azione dopo azione. Nel 2020 Edicola 518 ha ricevuto un finanziamento dalla Regione Umbria nell’ambito del “Bando Imprese Culturali e Creative – POR FESR 2014-2020” per la valorizzazione dell’area di Sant’Ercolano, ovvero la parte del centro storico di Perugia che congiunge il Borgobello all’acropoli, con luoghi di particolare interesse nella Chiesa di Sant’Ercolano, nei Giardini Rosa e Cecilia Caselli Moretti, in Palazzo della Penna, nei rifugi antiaerei di Sant’Ercolano, nelle mura della Rocca Paolina e non solo. Attraverso cinque anni di iniziative incessanti nello spazio pubblico, unite alla gestione quotidiana di Edicola 518 e Paradiso 518 (sede al coperto di Edicola 518, aperta nel 2020 in corso Cavour 9), Sant’Ercolano è stata posta al centro della vita culturale cittadina, divenendo punto di riferimento costante per i cittadini e meta privilegiata per i turisti. Con il progetto in questione s’intende quindi denominare il luogo interessato da tutte le iniziative in essere come Teatro Sant’Ercolano: centro di cultura auto-gestito, aperto, gratuito e sempre attivo della città di Perugia.

Edicola 518

Nasce il 1 giugno 2016 come sede di Emergenze, progetto artistico-editoriale nato nel 2014, e ben presto diviene il bookshop più famoso d’Italia, apprezzato per la sua selezione di libri d’artista, auto-produzioni, magazine indipendenti e saggi da tutto il mondo. È unanimemente considerata un esempio virtuoso di riconversione di un chiosco senza identità né futuro in un cuore di cultura pulsante.

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