La Sydney Dance Company apre la Danza a Spoleto

La Sydney Dance Company apre la Danza a Spoleto

Al Teatro Romano debutta Impermanence di Bonachela

Con lo spettacolo Impermanence, la Sydney Dance Company inaugura la sezione Danza del 68° Festival dei Due Mondi. L’appuntamento è per domani, sabato 28 giugno, alle 21:30 al Teatro Romano, con replica prevista per domenica 29. Si tratta di uno dei lavori più rappresentativi del direttore artistico Rafael Bonachela, figura centrale nel panorama coreografico internazionale e alla guida della compagnia australiana dal 2008.

Lo spettacolo nasce come meditazione coreografica sulla transitorietà dell’esistenza e la precarietà della bellezza. A ispirarlo sono state immagini potenti e fragili, come quelle della vegetazione australiana periodicamente devastata dagli incendi o della cattedrale di Notre-Dame avvolta dalle fiamme. L’idea prende forma nel 2019, a partire da un confronto artistico tra Bonachela e il compositore statunitense Bryce Dessner, membro della band The National e autore di colonne sonore per il cinema.

Dessner firma le musiche originali di Impermanence, eseguite dal vivo dal Quatuor Zaïde, quartetto francese noto nel circuito contemporaneo, insieme a selezioni tratte dall’album Another World dell’artista britannica Anohni. Le sonorità combinano elementi classici e moderni in un dialogo continuo con la fisicità intensa della danza.

La coreografia alterna assoli, duetti e momenti collettivi in un movimento continuo che riflette instabilità ed energia. I danzatori appaiono immersi in un flusso ritmico che evoca tensione e fragilità, attraverso dinamiche fisiche che oscillano tra impeto e sospensione. Ne emerge una danza attraversata da un senso di urgenza espressiva, segnata da un atletismo che sfiora l’incertezza e da atmosfere cariche di isolamento.

La compagnia, fondata nel 1969, è considerata una delle realtà più dinamiche della scena contemporanea. L’arrivo di Bonachela, originario della Catalogna e formatosi nel Regno Unito presso la Rambert Dance Company, ha segnato un rinnovamento profondo, consolidando lo sguardo internazionale del gruppo e promuovendo una visione aperta al dialogo artistico globale.

Impermanence incarna questa visione, intrecciando musica e movimento in un racconto scenico che indaga la natura effimera delle cose, sottolineando la bellezza che può emergere proprio nella fragilità.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*