Inclusion Fest a Perugia tre giorni di cultura per tutti noi

Inclusion Fest a Perugia tre giorni di cultura per tutti noi

Musica e partecipazione nel parco di Ponte Valleceppi ora

Presentata la terza edizione del festival

PERUGIA – Torna con la sua terza edizione Inclusion Fest, la manifestazione dedicata alla cultura dell’inclusione che dal 19 al 21 giugno animerà il parco comunale di Ponte Valleceppi. L’evento, promosso da Riverside Aps, è stato presentato a Palazzo dei Priori alla presenza della sindaca Vittoria Ferdinandi, degli assessori Costanza Spera e Fabrizio Croce, dei rappresentanti del direttivo del festival e di numerosi protagonisti del mondo associativo e culturale del territorio.

La manifestazione si svolgerà con ingresso gratuito e offrirà tre giornate ricche di appuntamenti, attività artistiche, momenti di confronto e occasioni di partecipazione aperte a cittadini, famiglie, giovani e persone di ogni età. L’obiettivo è quello di promuovere una cultura dell’accoglienza attraverso iniziative capaci di unire spettacolo, socialità e attenzione ai diritti.

Un programma tra musica, arte e condivisione

Dal pomeriggio fino a tarda sera il parco di Ponte Valleceppi si trasformerà in uno spazio aperto alla comunità. Il calendario prevede concerti, dj set, performance artistiche, attività laboratoriali e giochi inclusivi pensati per coinvolgere pubblici differenti.

Tra gli ospiti musicali annunciati figurano Gabriele Esposito, Albe, Bambina, Seltsam, DJ Benny Blanco aka STEB e Sogni della Fenice. Accanto alla proposta musicale troveranno spazio spettacoli e iniziative culturali come la Parata Steampunk, la Danza Africana Perugia e le esibizioni di diverse dance crew.

Ogni serata si concluderà con un appuntamento dedicato alla musica. Venerdì sarà la volta del Compilation Party, sabato spazio a Indie Power, mentre domenica il festival chiuderà con il dj set di Benny Blanco aka STEB e Millo.Music.

Il confronto sul futuro dei festival umbri

Uno dei momenti più significativi dell’edizione 2026 sarà il tavolo pubblico Umbria Sounds Open, in programma sabato alle 17. L’iniziativa metterà a confronto organizzatori e operatori culturali sul ruolo che i festival svolgono nella crescita sociale, culturale e territoriale dell’Umbria.

All’incontro parteciperanno rappresentanti di numerose manifestazioni regionali, tra cui Umbria Che Spacca, Chroma Festival, Umbria Green Festival, PG Comix, Wonderlast Festival, Umbria Jazz e Assisi Summer Festival. L’obiettivo è favorire la nascita di nuove collaborazioni e valorizzare il contributo che gli eventi diffusi offrono alle comunità locali.

Accessibilità al centro del progetto

Uno degli elementi caratterizzanti di Inclusion Fest resta l’attenzione all’accessibilità. L’intera area sarà organizzata seguendo i principi della progettazione universale, con soluzioni studiate per garantire una fruizione ampia e concreta degli spazi da parte di tutti i visitatori, comprese le persone con disabilità o esigenze specifiche.

Anche l’area gastronomica è stata progettata con questa filosofia. Saranno infatti disponibili proposte diversificate, comprese opzioni senza glutine, per permettere una partecipazione il più possibile inclusiva.

Il sostegno delle istituzioni e delle associazioni

Durante la presentazione è stato sottolineato il valore sociale dell’iniziativa e la crescita registrata dal festival negli ultimi anni. Le istituzioni hanno evidenziato come Inclusion Fest rappresenti un esempio concreto di partecipazione e di costruzione di relazioni attraverso eventi capaci di abbattere barriere culturali e sociali.

Il festival è organizzato da Riverside Aps insieme a Fiadda Umbria, La Brigata Indipendente e RO.Mens. L’iniziativa può contare sul patrocinio di Regione Umbria, Provincia di Perugia, Comune di Perugia e Fish Umbria.

Con il ritorno al parco di Ponte Valleceppi, Inclusion Fest si conferma così uno degli appuntamenti più significativi del panorama culturale cittadino, proponendo un modello di evento in cui spettacolo, accessibilità e partecipazione diventano strumenti concreti per favorire incontro, dialogo e inclusione all’interno della comunità.

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