Frantoi Aperti premiato e raccontato come modello di successo
L’Umbria consolida il proprio ruolo di laboratorio dell’oleoturismo italiano grazie a un doppio riconoscimento che ha visto protagonista l’Associazione Strada dell’Olio e.v.o. Dop Umbria. Sabato 29 novembre 2025, infatti, la realtà umbra è stata premiata con il titolo “Umbre Best Experience 2025” e, nello stesso giorno, chiamata a raccontare la propria esperienza come case history nazionale alla tavola rotonda “Oleoturismo – Il Turismo Esperienziale dell’Olio” organizzata in Sardegna.
Il premio, consegnato al Teatro degli Illuminati di Città di Castello, ha valorizzato l’iniziativa “Frantoi Aperti® in Umbria”, evento che da quasi trent’anni rappresenta il cuore pulsante dell’oleoturismo regionale. Cinque fine settimana autunnali dedicati all’arrivo del nuovo olio extravergine, con itinerari tra frantoi, borghi e paesaggi della Fascia Olivata Assisi-Spoleto, patrimonio riconosciuto a livello mondiale. A ritirare il riconoscimento è stato Francesco Gradassi, consigliere dell’Associazione, che ha sottolineato come il progetto sia diventato un simbolo di identità e di promozione territoriale.

La rete “Umbre – United Marketing for Business and Regional Experience”, composta da professioniste del settore turistico, ha ideato il premio per valorizzare le esperienze più innovative capaci di rendere la vacanza in Umbria unica e memorabile. La vittoria della Strada dell’Olio conferma la capacità della regione di trasformare un prodotto agricolo in un vero attrattore culturale e turistico.
Nella stessa giornata, la direttrice Daniela Tabarrini ha partecipato alla tavola rotonda di Ilbono, in Ogliastra, portando l’esperienza umbra come modello di riferimento. L’incontro, inserito nell’evento “Pane & Olio”, ha riunito produttori, operatori turistici e amministratori locali per discutere di nuove strategie di valorizzazione. Tabarrini ha evidenziato come l’Umbria sia stata pioniera nel coniugare turismo e olivicoltura, offrendo esperienze autentiche che mettono al centro il paesaggio, la cultura e la comunità. Il contesto sardo, caratterizzato da ulivi secolari, sugherete monumentali e un patrimonio archeologico di grande rilievo, ha accolto con interesse il racconto umbro. La Strada dell’Olio è stata presentata come esempio concreto di marketing territoriale capace di generare valore economico e sociale. “Essere presi come riferimento in una regione così vocata alla produzione olivicola è un onore e una responsabilità”, ha dichiarato Tabarrini, sottolineando l’importanza di condividere buone pratiche.
L’iniziativa, come riporta il comunicato di Michela Federici- Responsabile Ufficio Stampa ADD Comunicazione ed Eventi – ha visto interventi di esperti e amministratori, tra cui Piera Bacciu dell’Agenzia Laore, il sindaco di Oliena Sebastiano Antioco Congiu, rappresentanti di Coldiretti e della Regione Sardegna, oltre a Federica Romano dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio. Proprio Romano ha ricordato come il paesaggio agricolo sia un asset socio-economico e culturale, capace di imprimere nella memoria del turista immagini ed emozioni durature. Ha citato la Fascia Olivata Assisi-Spoleto come esempio virtuoso, già riconosciuto dal Ministero dell’Agricoltura e dalla FAO.
Il successo di “Frantoi Aperti®” dimostra come l’oleoturismo possa diventare strumento di sviluppo sostenibile. Non si tratta solo di degustazioni, ma di esperienze immersive che coinvolgono comunità locali, artigiani, artisti e operatori culturali. Ogni frantoio diventa luogo di incontro, ogni borgo scenario di narrazione, ogni paesaggio cornice di emozioni.
La XXIX edizione di “Frantoi Aperti® in Umbria” è già in programma dal 17 ottobre al 15 novembre 2026, con l’obiettivo di ampliare ulteriormente il coinvolgimento e di rafforzare il legame tra olio e turismo. L’evento continuerà a proporre itinerari, laboratori, concerti e attività che rendono l’Umbria un territorio da vivere e non solo da visitare. Il doppio riconoscimento ottenuto nel 2025 segna un passaggio importante: l’Umbria non è più soltanto terra di produzione, ma laboratorio di innovazione turistica.
Per maggiori informazioni
Associazione Strada dell’Olio Extravergine di Oliva Dop “Umbria”
info@stradaoliodopumbria.it – www.stradaoliodopumbria.it

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