Presidente Sergio Mattarella agli alunni di Cascia, voi siete avanguardia ricostruzione [VIDEO]

Toccante il discorso di uno degli alunni della scuola Beato Simone di Cascia

Presidente Sergio Mattarella agli alunni di Cascia, voi siete avanguardia ricostruzione

Presidente Sergio Mattarella agli alunni di Cascia, voi siete avanguardia ricostruzione

CASCIA – «Grazie per il benvenuto ragazzi», sono state le prime parole del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, appena entrato nella scuola “Beato Simone” di Cascia dove ha cominciato il suo viaggio nelle zone terremotate. «Questa scuola – ha detto il Capo dello Stato – è il segno che si ricomincia nella normalità sempre di più. E’ stato un anno difficile – ha aggiunto sorridendo ai bambini – per aver continuato la scuola, le lezioni, l’insegnamento è stato fondamentale. Voi siete l’avanguardia della ricostruzione e della normalità di Cascia. Questo è un compito importante, è importante studiare, è importante avere queste aule accoglienti, ma è importante dare questo segnale a tutta Cascia. E’ il segnale che voi state dando, la normalità è possibile e si ritroverà come prima in modo tale che Cascia riprenda la sua vita normale come sempre è stata ed amata da tutta Italia».

Sergio Mattarella, il presidente della Repubblica Italiana, è arrivato a Cascia! Il capo dello Stato comincia dalla città della Valnerina la sua visita nelle zona terremotate. A Cascia è stato accolto dalla Presidente dell’Umbria, Catiuscia Marini, dal sindaco Mario De Carolis e dal presidente della Provincia di Perugia, Nando Mismetti. C’era anche il commissario straordinario per la ricostruzione, Paola De Micheli. Sergio Mattarella si è subito recato a far visita agli studenti della scuola “Beato Simone” dove ha incontrato insegnanti e alunni della scuola primaria e delle medie.

Tra i presenti anche il commissario per la ricostruzione, Paola De Micheli e il capo della protezione civile, Angelo Borelli. Subito dopo la scuola Mattarella avrà un momento di raccoglimento al santuario di Santa Rita da Cascia, la Santa degli impossibili. Al termine ripartirà per le Marche dove visiterà le altre zona colpite dai terremoti che si sono susseguiti nel corso dei mesi a partire dall’agosto 2016.

Uno degli alunni della scuola primaria ha letto un discorso molto toccante, lo riportiamo per intero: «Buongiorno presidente, è per noi un grande piacere e un onore riceverla nella nostra città. Sappiamo che lei è molto vicino al mondo della scuola, in modo particolare a quegli alunni che, più di un anno fa improvvisamente, si sono ritrovati senza casa, scuola e banchi. Tra quegli scolari c’eravamo anche noi. E’ stato un anno difficile, faticoso e complicato, ma, piano piano e con fatica, ci siamo rialzati e tutti insieme abbiamo affrontato il dolore e i tanti problemi che, inevitabilmente, si sono creati. Qualche mese fa abbiamo ricevuto un bel regalo: la scuola, Qui stiamo bene, siamo al sicuro e abbiamo ripreso a vivere. Ora il nostro desiderio più grande è che si possa tornare alla normalità, non sarà facile ma, con la tenacia che ci distingue e qualche bella sorpresa come quella che ci ha fatto lei oggi, siamo certi che ci riusciremo. Grazie Presidente, la sua visita nella nostra città, nella città di Santa Rita resterà sempre impressa nei nostri cuori ».

“La visita del presidente della Repubblica Sergio Mattarella è l’ennesimo segno di grande attenzione e sensibilità verso i territori e le popolazioni colpite dal terremoto”.Lo ha detto la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini. “La sua presenza in tutto questo anno – ha aggiunto Marini – è stata concreta non solo verso i cittadini, ma anche per le istituzioni che con il presidente hanno potuto avere un confronto continuo sui provvedimenti che via via sono stati adottati”. La presidente ha ricordato le precedenti visite di Mattarella: “Oggi, arrivando a Cascia – ha sottolineato Marini – il Capo dello Stato ha trovato una città, ma direi un” Umbria, che si è rimboccata le maniche fin dal primo momento e che ha saputo riaprire in tempi brevi l’intero centro storico”.

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