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Approvata legge omnibus asili nido, Leonelli, si sana immobilismo

difendiamo la qualità e la sicurezza dei servizi per la prima infanzia

Approvata legge omnibus asili nido, Leonelli, si sana immobilismo

Approvata legge omnibus asili nido, Leonelli, si sana immobilismo

I consiglieri regionali Giacomo Leonelli e Carla Casciari (Pd) commentano l’approvazione della “legge omnibus” da parte dell’Assemblea legislativa sottolineando che “attraverso la proroga al 31 agosto 2020 degli interventi di adeguamento degli asili nido “difendiamo la qualità e la sicurezza dei servizi per la prima infanzia e saniamo l’immobilismo di quelle Amministrazioni comunali, in primis quella di Perugia, che hanno lasciato scadere i precedenti termini senza provvedere agli adeguamenti strutturali necessari”.

“Attraverso la proroga al 31 agosto 2020 degli interventi di adeguamento degli asili nido, introdotta nella legge omnibus approvata oggi in aula, difendiamo la qualità e la sicurezza dei servizi per la prima infanzia e saniamo l’immobilismo di quelle Amministrazioni comunali, in primis quella di Perugia, che hanno lasciato scadere i precedenti termini senza provvedere agli adeguamenti strutturali necessari”. Lo dichiarano i consiglieri del Partito Democratico a Palazzo Cesaroni, Giacomo Leonelli e Carla Casciari.

“La deroga – precisa Carla Casciari – prevede inoltre che quei Comuni che gestiscono direttamente i servizi socio-educativi per la prima infanzia, e per tre anni non hanno adeguato i loro percorsi autorizzativi, dovranno individuare sul bilancio di previsione 2018 le risorse necessarie per finanziare gli interventi di adeguamento strutturale”.

“Inoltre – aggiunge Giacomo Leonelli – in particolare nella realtà perugina garantiamo l’apertura anche di quei 6 asili comunali (su un totale di 14), che sarebbero rimasti chiusi solo perché la Giunta Romizi, che ha avuto tre anni per gli adeguamenti strutturali dei plessi scolastici dedicati alla prima infanzia, ha lasciato che i termini scadessero senza adoperarsi in tal senso”.

“Registriamo con preoccupazione – concludono Leonelli e Casciari – il trend negativo segnalato dall’Istat, che vede negli ultimi anni decrescere le risorse destinate dai Comuni alla gestione in forma diretta delle strutture e il conseguente calo del numero dei bambini che ne usufruiscono, mentre resta critica la situazione del capoluogo regionale, ove permane il rischio per le famiglie perugine di perdere il ‘bonus asilo’ di mille euro promosso dal Governo, visto il ritardo nell’apertura delle graduatorie degli asili pubblici”. RED/mp

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